La Maggioni "punisce" i conduttori di Tg disobbedienti

Ah quanto è difficile governare i giornalisti in Rai

La Maggioni "punisce" i conduttori di Tg disobbedienti

Ah quanto è difficile governare i giornalisti in Rai. Pare che i tre principali conduttori del Tg1, Francesco Giorgino, Laura Chimenti ed Emma D'Aquino saranno spostati dalla direttrice Monica Maggioni dall'edizione più importante delle 20 a quella delle 13,30. Sembrerebbe, secondo indiscrezioni, una sorta di «punizione» perché i tre mezzibusti non avrebbero gradito la decisione della Maggioni di assegnarli, a turno insieme agli altri colleghi, alla conduzione della rassegna stampa del mattino. Insomma, volti storici e popolari costretti a «levatacce». I tre ovviamente non l'hanno presa molto bene e già nei giorni scorsi avrebbero rifiutato la proposta rivoltandosi contro la direttrice. E sarebbe così scattata la «punizione». Un rifiuto che sarebbe derivato anche dal fatto che, dietro la scusa della rassegna stampa, ci sarebbe la volontà da parte della Maggioni di cambiare i volti della principale edizione.

Insomma, non c'è giorno che non ci sia una grana in Rai. Intanto ieri si è chiuso il capitolo del caso Orfeo, oggetto di un'audizione in Commissione Vigilanza Rai dove i consiglieri Pd Valeria Fedeli e Andrea Romano hanno accusato l'ad Fuortes di aver fatto fare all'azienda una pessima figura. La conclusione di tutta la vicenda che ha portato alla rimozione di Orfeo dalla direzione Approfondimenti si è vista nella presentazione dei palinsesti della prossima stagione avvenuta in Cda da parte del neo direttore Antonio Di Bella. Sono identici a quelli preparati da Orfeo, anche perché era impossibile cambiarli in pochi giorni. In sostanza, nella prossima stagione tv rivedremo «Cartabianca» con il suo carico di risse e di opinionisti considerati «filo putiniani» e «Report» con il suo carico di inchieste che fanno imbufalire (a torto o a ragione) i politici. Erano i due programmi che si voleva chiudere o cecare di cambiare e su cui c'è stato lo scontro che ha portato alla rottura tra i due. Comunque, accanto a questi inamovibili show, ci saranno nuovi programmi di approfondimento che, sulla carta, dovranno seguire una linea più moderata: quello condotto dalla new entry Rai Ilaria D'Amico che dovrà ridare vita al giovedì di Raidue. E poi «Le grandi storia di cronaca» di Giancarlo De Cataldo (seconda serata del lunedì Raiuno) e la striscia quotidiana di Marco Damilano (Raitre alle 20,35). Per l'estate Di Bella ha annunciato l'invio dell'Annunziata in Ucraina a capo di una sorta di ufficio di corrispondenza

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