Di Maio: "Registrate le offerte di Berlusconi, Mattarella un Angelo custode"

Il vice premier Di Maio ospite di Agorà: "Se altri avessero fatto Quota 100 e reddito noi non saremmo esistiti. Con la Lega alleati solo al governo"

Di Maio: "Registrate le offerte di Berlusconi, Mattarella un Angelo custode"

La mia più grande soddisfazione sarà che i cittadini percepiranno i frutti di quanto fatto senza noi doverlo dire” è il saluto finale del ministro dello Sviluppo economico, ospite di Serena Bortone. Se Giovanni Tria promette che da aprile si avvierà il reddito, Luigi Di Maio dice subito no: “Io il primo aprile non partirò mai perché è pesce d’aprile e si parte nel mese di marzo e non solo con il reddito di cittadinanza. Io le assicuro che con sei miliardi di euro noi faremo tre cose: tutti quelli che hanno una pensione minima e sono in difficoltà andranno a 780 euro; le pensioni di invalidità inferiori a 780 andranno a questa cifra e poi abbiamo il programma di reinserimento. Difficile darlo a tutti? No, perché coloro che hanno un reddito di 200 euro e devono sfamare i figli li portiamo a 780 per fare una cosa per esempio, formarsi per un lavoro che serve allo Stato. Qual è oggi il problema di un giovane? I centri per l’impiego che non incrociano domanda ed offerta di lavoro perché le imprese non credono a questi ma per rimetterli a posto ci vorrà tempo. Per questo faremo un sistema misto pubblico/privato. La formazione di una persona potrà avvenire in impresa, in un centro di formazione, in un’agenzia privata o pubblica. Noi diciamo alle imprese: se assumete tra le persone che hanno il reddito di cittadinanza, noi i 780 euro te li daremo per sei mesi come sgravio fiscale in parte o tutto”. Una cura per risolvere la crisi di tanti giovani e formarli”.

La manovra scritta a Bruxelles? Di Maio sorride ed elenca tutti i no dell’euro alle loro proposte poi da questa invece accettate. “Siamo andati a Bruxelles ed abbiamo spiegato tutto ed è tutto nella legge di bilancio quindi come si fa a dire che l’hanno scritta loro?Tutto passa sempre con le fiducie ma se lo avessero fatto gli altri i cinque stelle, come hanno fatto con i governi Renzi e Gentiloni, sarebbero insorti. Se i governi precedenti avessero fatto quota 100 e tasse al 15% per tutte le partite iva sotto i 65 mila euro, il movimento cinque stelle neanche esisteva”.

Polemiche con la chiesa? “No, abbiamo detto che occorre una riduzione dello sgravio ires ma nei prossimi mesi comunque ci sarà un dialogo. Di certo non significa penalizzare le associazioni di volontariato e le persone che fruiscono delle mense anche perché saranno da noi aiutati grazie alle nostre iniziative”. Ha una risposta per tutto malgrado le polemiche e il reperimento reale delle risorse: “La manovra di quest’anno vale 31 miliardi, avevano detto che non c’era un euro. Abbiamo promesso il non aumento dell’ava e non aumenterà neanche l’anno prossimo. Perché da gennaio parte Team mani di forbici e taglieremo tutto ciò che non serve allo Stato e le clausole di salvaguardia sono figlie di una contabilità europea che va cambiata ed a maggio tutto i popoli europei daranno un grande messaggio ed ogni anno, queste clausole, le dobbiamo disinnescare. Ad ogni buon conto dopo le elezioni europee la commissione europea sarà dimissionaria. Noi fonderemo un gruppo nuovo e nel prossimo parlamento ci sara chi vuole riformare l’Europa, per aiutare le persone, e chi vorrà rimanere ancorato agli interessi di qualche numero, di qualche bilancio. Tra Gennaio e Febbraio presenterò un manifesto politico con altre forze politiche che conoscerete a breve e sono come noi ne a destra, né a sinistra”.

Sull’ipotesi Salvini presidente della Commissione Europea, Di Maio elenca le divisioni con la Lega: “Noi corriamo uno contro l’altro alle regionali, alle amministrative ed alle europee poi abbiamo fatto un contratto per il governo nazionale e sta andando bene”.

A proposito della bozza sulle autonomie e dei rapporti con gli alleati: "Nessuno deve mettere in discussione il Governo (chiaro riferimento alle dichiarazioni di Giorgetti). Noi abbiamo appoggiato i referendum di Lombardia e Veneto e non dobbiamo scatenare una guerra nord/sud ed il processo di autonomia non deve ledere le altre regioni perché sono regioni che semplicemente chiedono autonomia in base alle proprie disponibilità finanziarie e ciò che faremo sarà rispettare l’esito di referendum e va rispettato

A proposito di Tav un referendum territoriale non sarà bloccato. A proposito delle polemiche sugli acquisti degli aerei F35? “Nessuno deve mettere in discussione il Governo (chiaro riferimento alle dichiarazioni di Giorgetti). Noi abbiamo appoggiato i referendum di Lombardia e Veneto e non dobbiamo scatenare una guerra nord/sud ed il processo di autonomia non deve ledere le altre regioni perché sono regioni che semplicemente chiedono autonomia in base alle proprie disponibilità finanziarie e ciò che faremo sarà rispettare l’esito di referendum e va rispettato”.

Affidamento appalti in modo diretto da parte delle amministrazioni è una norma che stiamo rivedendo ed il nostro obiettivo è far però spendere bene e le deroghe sono per le spesi urgenti come il dissesto idrico e non far morire la gente per le piogge. Sull’anti corruzione sono tranquillo perché se prendi uno con la mano nelle marmellate con la raspo non entrerà più.”

Preoccupazione per le adesioni di parlamentari a Forza Italia? “Ma no, io ho detto ai miei: visto che Berlusconi ha lanciato operazione scoiattolo che è patetica, ho detto fingetevi interessati e registrate ed abbiamo raccolto informazioni importantissime vedrete”.

Dopo i ringraziamenti di Conte al Capo dello Stato non si può negare che sia stato “fondamentale ed è stato l’angelo custude di questo governo in quanto garante della costituzione seguendo con attenzione tutto l’iter”.

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