Meghan vuole vedere il Re. "Chiesto un faccia a faccia"

La duchessa punta su un'udienza privata per chiarire il futuro dei Sussex. Ma Carlo III vola in Scozia

Meghan vuole vedere il Re. "Chiesto un faccia a faccia"

Priorità: tornare prima possibile negli Stati Uniti dai figli, Archie, 3 anni, e Lilibet, 1 anno, adesso che i funerali di Stato si sono conclusi. Ma prima di rientrare nella casa in California, dove Harry e Meghan sono fuggiti dal Regno Unito e dalla Famiglia reale, la duchessa di Sussex, avrebbe chiesto di poter incontrare Re Carlo e lo avrebbe fatto tramite una lettera, come si conviene a chi chiede un colloquio con il sovrano. L'indiscrezione è di Neil Sean, reporter d'intrattenimento che collabora con grandi network come Nbc News e Msnbc, cita «un'ottima fonte» ed elogia Meghan per il «coraggio». L'obiettivo della duchessa sarebbe strappare un'udienza privata, un faccia a faccia con il nuovo sovrano. Con un chiaro intento chiarificatore dopo le accuse mosse dalla coppia alla famiglia reale e che portano soprattutto all'indirizzo di Carlo.

I duchi di Sussex tutto avrebbero pensato tranne che di dover assistere ai funerali di Stato della Regina quando hanno pianificato il viaggio a Londra per un evento di beneficenza, visita durante la quale non avevano previsto alcun incontro né con Elisabetta II, a cui avevano fatto vedere i nipoti a giugno, né con il resto della famiglia. La notizia è piombata sulla coppia ribelle di casa Windsor con tutto il peso della Storia che ti cade addosso. Harry e Meghan si sono trovati nuovamente catapultati nella saga dei Windsor, durante un evento epocale. Hanno fatto il loro dovere, ligi al protocollo ma d'ora in poi si capirà davvero che piega prenderà la relazione con il nuovo sovrano Carlo e con il futuro Re William.

Il momento della verità sembra vicino. E tutti sono consapevoli di quanto il rapporto tra il nuovo Re e il figlio ribelle Harry sia cruciale per la serenità di Carlo e dunque anche per la stabilità della Corona. Le ipotesi e le conclusioni sono contraddittorie. Si studiano gli indizi, i dettagli, le indiscrezioni. E i funerali di Elisabetta II ne hanno offerti parecchi. A sorpresa, William ha deciso di invitare Harry e Meghan per una passeggiata fuori dai cancelli del castello di Windsor, con le rispettive mogli, due giorni dopo la morte di Sua Maestà. È stato il segnale più tangibile di un intento conciliatorio da parte di William. A cui si sono aggiunte le parole di Carlo nel suo primo discorso da Re, quando ha espresso «amore» per Harry e Meghan, «mentre continuano a costruire la loro vita oltremare». Infine le esequie, con la famiglia reale che ha voluto mostrare unità e compattezza, senza alcuna sbavatura. William ha mostrato i posti della cappella di San Giorgio al fratello e alla moglie, lasciando loro la precedenza. Meghan ha viaggiato in auto con Sophie, moglie del principe Edoardo e in ottimi rapporti con la Regina. E le donne di famiglia hanno esibito un fronte unito fuori da Westminster, tutte insieme da Camilla a Catherine alla piccola Charlotte. Ma incomprensioni e rabbie pare non siano mancate. Harry ha dovuto abbassare il capo e ha dovuto rinunciare al saluto reale, privo di uniforme militare in quanto membro non attivo della Casa reale. E pare anche che il principe abbia vissuto come un'umiliazione il dover rinunciare alle iniziali di Sua Maestà - ER, Elisabetta Regina - qualche giorno prima, rimosse dalla divisa concessagli in via eccezionale per la veglia funebre alla nonna. Ieri i Sussex pare fossero ancora a Windsor, Re Carlo si è rifugiato in Scozia per chiudersi in un dolore privato, in quella Balmoral che era «il posto più amato» da Elisabetta, come ha ricordato Buckingham Palace diffondendo una sua foto durante un'escursione. Re Carlo pensa al futuro della Corona dopo il cordoglio, all'unità del Regno minacciata dalle spinte secessioniste. Non potrà fare a meno di occuparsi anche del futuro della famiglia.

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