La Meloni gioca la carta Nordio

Il leader di FdI, Giorgia Meloni, lancia il nome dell'ex pm Carlo Nordio tra i 'papabili' al Quirinale, ma ha annunciato che il suo partito voterà scheda bianca alla prima votazione

La Meloni gioca la carta Nordio

"La candidatura di Draghi è un problema della maggioranza e non nostro ma decisamente non partirebbe bene...". Lo ha detto Giorgia Meloni, parlando alla riunione dei grandi elettori di Fdi.

"Provare a creare le condizioni per tornare al voto il prima possibile: questa è la nostra posizione che è difforme da quella di tutto il resto del parlamento", ha ribadito, smentendo quanti pensano che lei voglia tornare alle urne per incrementare i voti del suo partito."La verità è che - ha specificato la Meloni - noi chiedevamo elezioni anche quando i nostri numeri erano molto diversi da oggi. È falso che le chiediamo per interesse ma è vero che gli altri faranno di tutto per evitarle per interesse".

La Meloni, pur confermando che “molte personalità che provengono dall'area del centrodestra avrebbero il curriculum e lo standing per ricoprire il ruolo di Presidente” e che “nomi come quello di Marcello Pera, Letizia Moratti, Elisabetta Alberti Casellati, Giulio Tremonti, Franco Frattini sono tutti autorevoli”, ha proposto di allargare la rosa di nomi all'ex magistrato Carlo Nordio. Oggi, però, FdI voterà scheda bianca. Parlando, invece, della candidatura del leader di Fi, la Meloni ha dichiarato:“Il nome di Berlusconi rendeva chiaro che il centrodestra ha il diritto di indicare una figura rappresentativa della propria area, proprio come tentò di fare la sinistra con Prodi...”.

Il leader di FdI ha, poi, attaccato la sinistra che “finora ha inteso il presidente della Repubblica come qualcuno che deve difendere prioritariamente lei e non gli interessi dell'Italia”. E ha aggiunto: “Noi invece abbiamo sempre sostenuto che deve difendere la volontà popolare e che nelle ipotesi di scioglimento delle Camere il suo ruolo non si deve limitare ad essere quello di un notaio..”. Sulla possibilità di un Mattarella-bis, invece, la Meloni ha confermato la sua indisponibilità a votarla:“Quella della riconferma del Presidente uscente non può diventare una prassi...”, sono state le sue parole. “C'è una cosa che mi rende orgoglioso e che rende orgogliosi anche voi: tutti sanno che i voti di Fdi resteranno compatti e uniti in tutte le votazioni. Dalla prossima volta speriamo che il capo dello Stato venga eletto dal popolo”, ha concluso la Meloni.

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