"Lo stupro è la dimostrazione pratica della forza del maschio". "Tutto girava attorno a sconfitta, depressione, suicidio, odio". "LEI è il terzo incomodo, io approccio il paio di tette e il bel culo... LEI è quella che li porta in giro". Sono alcuni dei post - riportati più ampiamente sul Giornale.it - che raccontano la vita oscura di Andrea Sempio, nel solco della subcultura "incel" (ovvero "celibi involontari") dell'odio verso le donne. E quell'"innata capacità di mentire", che gli specialisti del Racis mettono nero su bianco nella consulenza personologica del 38enne accusato di essere l'assassino di Chiara Poggi.
Scavando nei dispositivi elettronici sequestrati a Sempio gli inquirenti hanno trovato le tracce informatiche in grado di ipotizzare il movente dell'indagato, quell'"odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale", contestato dalla Procura di Pavia nel capo d'accusa. Quelle tracce hanno scoperchiato il mondo dell'indagato, portando alla luce 3.355 post, in media più di uno al giorno, che Andreas (questo il suo nickname) ha pubblicato sul forum Seduttori italiani dal 7 novembre 2009 al 1° novembre 2016, smettendo di scrivere poche settimane prima di essere indagato per la prima volta.
Il 1° dicembre 2015, Sempio spiega qual è il suo approccio perfetto: "Approccio per: 1 - mi piace qualcosa di lei mi piace il culo, le tette, il sorriso, le movenze... quando approccio, ho già deciso che voglio trombarla, non credo molto nel conoscerle prima di trombare e spesso il mio interesse rimane quel singolo particolare di lei che mi ha attratto all'inizio, LEI è il terzo incomodo, io approccio il paio di tette e il bel culo... LEI è quella che li porta in giro. 2 - una parte di me ha paura di approcciare e credo non passerà mai, come la botta d'adrenalina prima di un tuffo molto alto, non la elimini". Undici i post in cui l'indagato sembra normalizzare lo stupro. "Razionalmente può esser un orrore", scrive Sempio il 1° settembre 2014, "ma, dal punto di vista di biologia, evoluzione e riproduzione, lo stupro è la dimostrazione pratica della forza del maschio e la "prova" che trasmetterà ai propri discendenti qualità di forza e aggressività, utilissime a sopravvivere in natura".
Il 21 agosto 2014 la discussione si concentra sulle gesta di Elliot Rodger, il 22enne simbolo degli incel che il 23 maggio precedente mise in atto la strage di Isla Vista, in California, in cui prima di togliersi la vita lascia un manifesto in cui promuove l'odio verso le donne e la supremazia maschile. "Mi ritrovo più nel ragazzino... solo che io non avevo armi da fuoco ed ero troppo impegnato a drogarmi e tagliuzzarmi qui e là per progettare una strage". E ancora: "Uno dei primi stimoli a migliorare è stato il sorriso di una ragazza sconosciuta incontrata per caso in una cartoleria (pieno periodo nero, niente donne, ero totalmente vergine, quasi nessun amico, qualche pasticcio con droga ed alcool), torno a casa pensando che, forse, c'era speranza anche per uno come me. Italiano)". Sempio nei post racconta dalla sua one-itis, nome in gergo per la ragazza oggetto di una ossessione: "Mi son innamorato solo una volta e, l'ho capito nel tempo, ero innamorato di una fantasia più che della ragazza in sé... infatti la conoscevo appena... ed ero così in panne davanti a lei che non siamo mai andati oltre il Ciao! e due battute...
da allora non mi son più innamorato", ricorda il 18 settembre 2014 facendo riferimento a quando aveva circa diciott'anni. Un po' il racconto che Sempio, nell'ultimo anno, ha fatto quando qualcuno gli ha chiesto se conosceva Chiara Poggi e lui ha sempre sostenuto che non c'è mai stato nulla di più che un "ciao" e qualche battuta.