Cronache

Morandi canta bendato in corsia. "Sono un ragazzo fortunato..."

Il cantante si è ripreso e appare di ottimo umore: saluto ai fan al ritmo di una canzone di Jovanotti

Morandi canta bendato in corsia. "Sono un ragazzo fortunato..."

Le mani, le sue celebri «manone», rese ancora più grandi dal bendaggio. Il camice da paziente. Le ginocchia bendate. Gianni Morandi ieri ha diffuso sui suoi social il video dei «primi passi» dopo il grave infortunio che lo ha costretto al ricovero d'urgenza all'ospedale Bufalini di Cesena. A far da colonna sonora, la canzone giusta: Ragazzo fortunato di Jovanotti. «Sì sono stato veramente fortunato», dice Morandi mentre cammina nel corridoio del reparto, la mascherina a coprire il sorriso. Dopo aver ringraziato il primario Melandri e «tutta la straordinaria che mi assiste quotidianamente», nel testo pubblicato sui social annuncia che «ora è tempo di cominciare a muoversi. Questi sono i primi passi....». E poi precisa che il video è stato girato da Anna, sua moglie.

In sostanza Gianni Morandi ieri ha voluto fare il primo bilancio pubblico dell'infortunio che aveva messo in allarme la sterminata legione di fan che lo segue: «21 marzo. È il primo giorno di primavera e il decimo giorno di degenza in ospedale». Gianni Morandi ci era arrivato in un giorno qualsiasi dopo un infortunio nella sua casa immersa nel verde a San Lazzaro di Savena, nel bolognese. Era bel tempo e lui aveva deciso di bruciare le sterpaglie del giardino, un'attività quasi di routine per chi, come lui, è abituato a questo tipo di lavori all'aria aperta. Però è inciampato ed è caduto tra le fiamme, procurandosi ustioni in tante parti del corpo. Un incidente che conferma come, spesso, il pericolo si nasconda anche dove nessuno se lo aspetta.

In sostanza, il cantante più amato dagli italiani era stato subito portato in ospedale, prima al Maggiore di Bologna, e poi trasferito al Centro grandi ustionati di Cesena. A dirla tutta, l'ottimismo di maniera dei comunicati faceva pensare che, sotto sotto, le sue condizioni non fossero così tanto soddisfacenti. Oltretutto, pubblicando il messaggio di auguri del Bologna dell'amico Sinisa Mihajlovic, Morandi aveva aggiunto un neanche tanto sibillino «è più dura del previsto» perché le ustioni erano più profonde e diffuse di quanto ci si potesse aspettare. Apriti cielo: è arrivata una pioggia di affetto dei suoi fan.

E per rendere l'idea di quanto forte sia stata la mobilitazione, basti pensare che - solo su Instagram - Gianni Morandi ha oltre 1 milione e duecentomila follower, mentre su Facebook sono per la precisione 3.158.462. Tutti hanno tirato un sospiro di sollievo ieri quando hanno visto il video. Di certo non ha fatto piacere vedere Morandi in «tenuta» da ricovero nella corsia di un ospedale. Ma l'ottimismo di fondo che permea il video fa ben sperare.

In ogni caso, anche questo infortunio ha confermato quanto sia forte il legame che il pubblico italiano conserva con Gianni Morandi, 76 anni, esordio nel 1962 e da allora più o meno stabilmente fisso nell'immaginario

collettivo come il «bravo ragazzo» che è riuscito a uscire dalla bolognese Monghidoro diventando un'icona dell'italianità. Un legame che l'affetto di questi giorni ha celebrato ancora una volta, casomai ce ne fosse stato bisogno.

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