Muore dopo 10 ore in barella in attesa di fare una Tac

A Caserta una mamma 28enne in coma dopo un doppio intervento per il by pass gastrico

Muore dopo 10 ore in barella in attesa di fare una Tac

Dieci ore in barella, muore sul tavolo operatorio per un'emorragia. Era in attesa di una Tac Rossana Alessandroni, 67 anni, portata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Vannini, per forti dolori addominali. Quando i sanitari del Dea la trasferiscono al policlinico di Tor Vergata è troppo tardi. I medici fanno l'impossibile, a quel punto, per tentare di salvarla, ma la dissezione dell'aorta addominale, che provoca la lacerazione della vena e la fuoriuscita di sangue, le provoca la morte. «Poteva essere salvata - racconta la nipote, Irene Corda - se non fosse rimasta tutte quelle ore su una lettiga a contorcersi per i dolori».

Tempi lunghi per la Tac causati dall'emergenza Covid, si difende la struttura ospedaliera di Torpignattara. «La signora - dicono al Vannini - ha fatto il percorso Covid che ha allungato i tempi, accusava dei sintomi generici, è stata sottoposta a due Tac e poi trasferita a Tor Vergata». Una spiegazione che non basta ai familiari che denunciano il caso e chiedono l'apertura di un'inchiesta per omicidio colposo. Com'è possibile attendere 10 ore prima di essere trasferita in un reparto dove fare una diagnosi ed entrare in sala operatoria quando per un tampone rapido bastano pochi minuti? «È stato disposto dalla direzione regionale salute un immediato audit clinico - comunica la Regione Lazio - per definire tutti i passaggi assistenziali che hanno riguardato la signora Alessandroni, dai tempi del soccorso, al decorso presso l'ospedale Vannini, i tempi dell'inquadramento clinico e le relative modalità operative e il successivo trasporto all'hub di riferimento di Tor Vergata. Verrà tutto svolto con la massima celerità, verranno chiariti nella massima trasparenza tutti i passaggi clinici».

A Marcianise, Caserta, inoltre, una donna di 28 anni è in coma dopo essere stata sottoposta, un anno fa, a un intervento di by pass gastrico in una clinica de L'Aquila. Dopo 8 mesi la donna, madre di due bambini, comincia a stare male, dimagrendo di 60 chili.

Sottoposta a nuovo intervento per eliminare il by pass, le sue condizioni peggiorano. Al pronto soccorso di Caserta, nei giorni scorsi, viene riscontrata una grave infezione. Poco dopo entra in coma. Adesso il marito, 32 anni, ha presentato una denuncia per accertare eventuali responsabilità.

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