Napoli al centrosinistra, Manfredi batte Maresca

L'ex ministro dell'Università passa al primo turno e sarà il successore di Luigi de Magistris. Antonio Bassolino è terzo

Napoli al centrosinistra, Manfredi batte Maresca

Gaetano Manfredi, già rettore dell'Università Federico II e ministro dell'Università e della ricerca nel governo Conte-II, sarà il nuovo sindaco di Napoli. I cittadini partenopei non dovranno dunque andare di nuovo al seggio per il voto del ballottaggio.

Con meno di 50 sezioni scrutinate, il candidato del centrosinistra raccoglie poco meno del 65% dei voti. Il suo principale avversario, il candidato del centrodestra Catello Maresca, ex magistrato, si ferma al 21,8%. Maresca non ha potuto contare su alcune liste (tra cui quella della Lega), che sono state escluse perché presentate fuori dai limiti temporali. Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania dal 2000 al 2010, tornato a fare campagna elettorale dopo un lungo periodo di stop dovuto a inchieste sfociate nel nulla, ha raccolto il 6,9% dei voti.

In queste elezioni amministrative, Gaetano Manfredi era il candidato forte dell'asse tra Partito democratico e Movimento 5Stelle. Solo a Napoli l'alleanza giallorossa si è concretizzata in una candidatura in comune. E del resto, il capoluogo campano è anche il feudo elettorale di due big del Movimento, il ministro degli Esteri Luigi di Maio e il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico. Manfredi succederà a Luigi de Magistris, che per dieci anni ha guidato la città alle pendici del Vesuvio e si era candidato - senza essere eletto - come governatore della Calabria.

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