Napoli, De Magistris si inventa lo sportello anti-offesa

Lo sportello permetterà di valutare offese, diffamazioni e denigrazioni di Napoli e dei napoletani e di disporre richieste di rettifiche e precisazioni, ma anche, di avviare azioni giudiziarie

Si chiama "Difendi la città" ed è uno sportello online per tutelare l'immagine di Napoli anche grazie all'attiva partecipazione dei cittadini. Il form apposito sul sito del comune di Napoli tenuto a battesimo oggi dal primo cittadino Luigi de Magistris - il quale proprio la scorsa settimana in nome dell'amministrazione aveva ottenuto il via libera della giunta a querelare il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, che su Facebook aveva definito il capoluogo campano "fogna" - permetterà agli uffici comunali coinvolti e anche all'avvocatura municipale di valutare offese, diffamazioni e denigrazioni di Napoli e dei napoletani e di disporre richieste di rettifiche e precisazioni, ma anche, nei casi più gravi, di avviare azioni giudiziarie. Eventuali risarcimenti disposti da giudici daranno impiegati per i servizi o il decoro urbano del capoluogo campano.

"È un passo importante - sottolinea de Magistris - non è contro le critiche, che fanno bene. Non è nemmeno propaganda. È una difesa della città perché abbia un racconto corretto delle sue poliedriche sfaccettature". Compilando dunque i campi proposti dal form, la segnalazione viene presa in carico dall'Ufficio autonomia della città che la valuta e la indirizza o all'Avvocatura o ad altri uffici.

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