"Non solo Alta velocità: servono banda larga, terzo valico e porti"

"Non solo Alta velocità: servono banda larga, terzo valico e porti"

nostro inviato a Torino

«Il problema dell'Italia non è solo la Tav, ma anche la banda larga, il terzo valico, i porti». Maurizio Casasco, presidente di Confapi, la Confederazione italiana delle piccole e medie imprese, ricorda che alle strade «avevano cominciato a pensare già gli antichi romani». E che la Silicon Valley «è diventata quella che è perché i garage erano collegati bene, tra loro, con le aziende, con le università e gli aeroporti». E si rende conto che qui a Torino, in una giornata come ieri, «non c'è bisogno di spiegarci tra noi che parliamo tutti la stessa lingua d'impresa». È alla coalizione gialloverde che le imprese vogliono parlare: «Quanto al governo i numeri per noi non sono quelli dei sondaggi elettorali, ma sono quelli del Pil, dell'occupazione, del costo del denaro, delle tasse, delle politiche per l'occupazione e per i giovani, degli incentivi. Abbiamo bisogno di leader, non di segretari di partito, come era stato indicato dal voto degli italiani che avevano chiesto flat tax, abbattimento della burocrazia, investimenti pubblici». E quel contratto di governo tanto sbandierato sembra sempre meno il contratto dei cittadini: «Fino a prova contraria il lavoro lo crea l'industria. Ma in questo Paese c'è una politica antindustriale e su questo bisogna lavorare».

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