La nuova strategia low profile di Matteo

La notizia l'ho sentita negli studi di La7 ospite del programma di Myrta Merlino, L'aria che tira.

La notizia l'ho sentita negli studi di La7 ospite del programma di Myrta Merlino, L'aria che tira. La conduttrice il giorno prima aveva intervistato Salvini da Pontassieve e per quanto l'aggressione fosse appena avvenuta, il leader della Lega non ne aveva parlato. Un danno agli ascolti certo ma il segnale forte di una nuova strategia di comunicazione politica. Più che l'aria che tira, l'aria che cambia. Salvini preferisce dunque concentrarsi sul tema popolare del ritorno, presunto, dei nostri ragazzi fra i banchi a rotelle che sul fatto di essersi fatto strappare l'amato rosario da una donna di colore. In altri tempi sarebbe crollato il cielo. Insomma via l'immigrazione e a tutto gas sul tema che sta mettendo in imbarazzo, forse addirittura in crisi, l'intero governo. Il sociale che prende il posto dei migranti, il ragionamento che prende il posto della pancia, l'apollineo, per dirla con Nietzsche, che prende il posto del dionisiaco tribale dei comizi. Certo Matteo ha finalmente ritrovato la sua gente dopo il lungo digiuno del lockdown, e mostra le immagini delle folle che secondo lui i tg, in mano all'establishment, non faranno vedere per continuare a dire che è in crisi. La politica on line ha dovuto cedere alla politica dell'incontro, tra le mille contraddizioni da Covid-convivenza, ma il punto non è questo. La lezione romagnola, diciamo così, è servita, e nella lezione io ci metto anche il Papeete. Proprio ad inizio agosto del 2019 avevo scritto su questo giornale della differenza tra leadership e premiership, due diverse visioni che richiedono anche diversi sistemi di relazione e di linguaggi. In sintesi, due approcci diversi al Potere. Ora il leader della Lega sembra davvero studiare per Palazzo Chigi. Fatto sta che ha lasciato fare alla Ceccardi la sua corsa elettorale senza sovrastarla, come era accaduto con la Borgonzoni. Senza personalizzare, senza drammatizzare, senza fare del voto il De profundis della maggioranza. Non si sa come andrà a finire in Toscana, ma il candidato dato per vincente, Giani, è come quei ciclisti che all'ultimo chilometro si girano sempre con la testa per vedere chi c'è dietro. Al posto del citofono, invadente, rumoroso, squillante, ora si preferisce il silenzio, si preferisce discutere dei temi della scuola che riguardano tutte le famiglie anziché quelli di Lampedusa. Che non sono archiviati certo dalla cronaca, ma l'agenda degli italiani nell'era del Covid ha ora un'altra grammatica, altre priorità. La paura non è l'Altro da noi, ma il virus che toglie la vita, il lavoro, le abitudini. Conte è avvertito, Matteo ha ritrovato la strada che porta a Roma.

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Commenti

schiacciarayban

Ven, 11/09/2020 - 10:14

"Ora il leader della Lega sembra davvero studiare per Palazzo Chigi." Studiare per fare cosa a Palazzo Chigi, il custode?

Gio56

Ven, 11/09/2020 - 10:48

schiacciarayban,geloso o invidioso?

Giorgio Rubiu

Ven, 11/09/2020 - 10:48

schiacciarayban 10:40 - No! Il leader e, possibilmente, il primo ministro ed ha gli attributi per farlo, D'altro canto, se fa il Presidente del Consiglio Conte, che non vale niente, può farlo chiunque; perfino tu!

giangar

Ven, 11/09/2020 - 11:02

Non mi pare che l'attuale opposizione abbia troppa voglia di assumersi responsabilità di governo. Troppo faticoso, troppe incognite. Meglio starne fuori, continuando a sparare a zero su Governo, scuola, sanità, Conte che nasconde la verità, dittatura sanitaria, migranti. Così si guadagnano voti da mettere in cassaforte, si vincono le regionali e, per il momento è sufficiente. Quanto ad assumersi responsabilità di governo, meglio aspettare giorni più tranquilli, che il Covid scompaia, la Tunisia si normalizzi, altrimenti si rischia di perdere di colpo il consenso "faticosamente" acquisito . Per ora il Governo può stare tranquillo e continuare a grattarsi le rogne.

Ritratto di PeccatoOriginale

PeccatoOriginale

Ven, 11/09/2020 - 11:24

“Ora il leader della Lega sembra davvero studiare per Palazzo Chigi.“ Potrebbe prima studiare altre materie più utili a colmare ben più gravi lacune. “Tassare il fatturato al 15%” è solo la punta dell’iceberg della sua ignoranza.

Morion

Ven, 11/09/2020 - 11:40

Perché, ha una strategia questo venditore di aria fritta?

lorenzovan

Ven, 11/09/2020 - 11:47

gio 56...no..realista e non plagiato

Beaufou

Ven, 11/09/2020 - 12:02

"Conte è avvertito, Matteo ha ritrovato la strada che porta a Roma." Non ne sarei tanto sicuro, Brachino. Tra leadership nella Lega (del resto nemmeno solida come sembra) e premiership di un Paese di grande passato come l'Italia, ce ne corre. Credo che Salvini faccia del suo meglio per sembrare all'altezza, ma non lo è, purtroppo per lui e per coloro che all'altezza sarebbero ma non osano sfidarlo (e per questo si rivelano inadeguati anche loro).

Gio56

Ven, 11/09/2020 - 12:03

lorenzovan,plagiato da chi?se è vero che Lei ha una certa eta,anche Lei era plagiato da chi dicesva che i comunisti mangiavano i bambini?o ragionava con la sua testa? E poi mi tolga una curiosità,se veramente vive in Portogallo,che cavolo le interessa di quello cue succede in Italia?

schiacciarayban

Ven, 11/09/2020 - 12:25

Secondo voi uno che ha fallito miseramente anche come ministro dell'interno, che è scappato dalle sue responsabilità, che ha raccontato balle a tutti, adesso può fare il presidente del consiglio? È come se un direttore commerciale trombato in un'azienda si proponesse come amministratore delegato! Siamo seri!

Enne58

Ven, 11/09/2020 - 12:25

Per far meglio di chi siede adesso a Palazzo Chigi non ci vuole molto.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 11/09/2020 - 13:26

Purtroppo tira un’“aria “cattiva”, nel senso politico della parola, quell’aria di sinistra che giudica giusto quanto facciano loro e condanna ciò che fanno le persone che hanno un diverso modo di ragionare in politica. Per questo Salvini è un “fascista”, mentre l’avvocato Conte ora è un santo.