Ong all'assalto dell'Italia. Malta latita, 847 a Trapani

La Sea Eye 4 fa sbarcare in Sicilia i migranti ed è già pronta a ripartire. L'ira di Salvini: "Va bene così?"

Ong all'assalto dell'Italia. Malta latita, 847 a Trapani

Sette novembre 2021, l'invasione è servita. Senza batter ciglio da parte del Viminale, che appena appena accenna rimostranze all'Unione Europea per la sua atavica assenza in tema di accoglienza e subito dopo spalanca i porti dell'Italia, gli 847 migranti a bordo della Sea Eye 4 dell'omonima Ong tedesca approdano a Trapani. È tutto come da copione dal post Salvini ad oggi. Ancora una volta Bruxelles e Berlino si sono voltati dall'altra parte, senza suscitare nessun benché minimo movimento ondulatorio nella ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, per la quale evidentemente va tutto bene.

Presto sarà la volta dei 308 che si trovano sulla Ocean Viking di Sos Mediterranèe che se ne sta al largo di Lampedusa in attesa dell'assegnazione di un porto sicuro. Per due persone si è resa necessaria sabato l'evacuazione e ad accompagnarle c'erano 4 familiari. Le operazioni di sbarco dalla Sea Eye 4 sono iniziate nel pomeriggio di ieri al porto di Trapani, dove la macchina dell'accoglienza era già stata attivata e c'erano due navi su cui saliranno i migranti per il previsto periodo di quarantena al termine delle operazioni di identificazione. Tra i migranti ci sono 170 minori, di cui molti sotto i 10 anni, e 5 donne incinte. Si dice «sollevata» la Ong Sea Eye che sottolinea le difficoltà vissute sulla nave dall'equipe medica, guidata dalla tedesca Daniela Klein, che ha avuto in cura i migranti, «molti dei quali dice portano i segni delle torture subite in Libia prima della partenza». Hanno trascorso sulla nave 5 notti dopo essere stati prelevati da 7 barconi nel Canale di Sicilia nel giro di 48 ore. In quest'ennesimo sbarco è andata in scena la solita indifferenza di Malta e lo denuncia la stessa Sea Eye per bocca del suo presidente Gorden Isler: «Ringraziamo l'Italia, ma chiediamo all'Europa di ammonire Malta per non aver coordinato i soccorsi e per essersi rifiutata di fornire assistenza alle imbarcazioni in pericolo». Storce il naso per come sono andate ancora una volta le cose il leader della Lega Matteo Salvini: «Una nave tedesca sta per lasciare in Sicilia più di 800 clandestini scrive -. Domanda: i ministri dell'Interno e degli Esteri hanno chiesto a Berlino e Bruxelles di farsi carico di questi immigrati o per loro va bene così?».

La Sicilia è al limite. Si sta tirando troppo la corda, perché i siciliani, sotto pressione per via dei dati oscillanti sui contagi da Covid 19, temono che si ripetano le fughe, persino di migranti positivi, com'è accaduto tante volte. E buonanotte al secchio. Col rischio che i contagi crescano e che vengano additati come incauti i cittadini. Ai migranti non serve il green pass né per fare ingresso in Italia né per essere ospiti.

Non è solo la Sicilia presa d'assalto in questi giorni, perché ieri sono arrivati 53 migranti a Crotone, che si sono andati ad aggiungere ai 180 giunti sabato. Ciò che più preoccupa è che, nel Crotonese, degli ultimi 7 sbarchi dal 3 novembre ad oggi 5 sono stati autonomi. Significa che i migranti si sono dispersi bypassando i controlli sanitari e identificativi, salvo alcuni rintracciati in giro dalle forze dell'ordine. L'Italia è sferzata dagli arrivi col benestare del governo e l'inanità dell'Ue, che dovrebbe invece spingere sulle ricollocazioni. Intanto è meglio prepararsi. Non è neanche salpata da Trapani che Sea Watch 4 fa sapere via Twitter che «si prepara alla prossima partenza».

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