L'orologio di Conte è ancora fermo a quando era premier

Giuseppe Conte, ospite a diMartedì su La7, ha sfoggiato il suo bel orologio che, come sempre, è puntualmente in ritardo

L'orologio di Conte è ancora fermo a quando era premier

Giuseppe Conte è stato ospite a diMartedì su La7. Essendo l'esponente politico del Movimento 5 Stelle chiamato a dare nuova linfa ai pentastellati, ormai distrutti internamente ed esternamente, ovviamente non c'è nulla di strano se va ospite di una trasmissione politica.

I telespettatori più attenti però non hanno potuto fare a meno di notare un particolare piuttosto inconsueto: l'orologio di Conte. Non perché si tratta di un Eberhard Extra Fort, di cui il costo si aggira tra i tremila e i cinquemila euro, ma perché questo era completamente fermo. E c'è da dire: anche questa volta. Sorvolando la facile ironia su Conte che si autoproclama "avvocato del popolo" e poi vai ospite di programmi televisivi con orologi che con il popolo non hanno niente a che fare, dal momento che resta pur sempre un avvocato e professore universitario, la cosa che stona è che non è la prima volta che questo orologio non funziona.

Simone Bruni, direttore de La Clessidra, la più antica rivista dedicata agli orologi italiana, sulle frequenze del programma radiofonico "Un giorno da pecora" ha evidenziato: "Quando la sua intervista è andata in onda erano circa le 21:30 e il suo orologio segnava più o meno quell'ora, quindi poteva essere giusto", il problema però è sorto nel momento in cui, dopo un'ora, a fine intervista "l'orologio segnava sempre la stessa ora: 21:30. Insomma, sembra che Conte abbia sempre lo stesso problema col suo orologio".

Inoltre, dovrebbe essere proprio "lo stesso cui fece il passaggio di consegne istituzionale" fa notare sempre Bruni. La cosa più probabile è che, come accaduto e spiegato più volte, Giuseppi "lasci il suo orologio da parte, magari in un cassetto, per indossarlo solo poco prima di uscire". L'esperto di orologi ha spiegato che si tratta di un modello a carica automatica che se lasciato fermo si scarica e la sua batteria ci mette diverso tempo per ricaricarsi e riprendere a far ticchettare le lancette.

Una cosa è certa: questa volta si creeranno molte meno polemiche e ipotesi di complotti vari rispetto all'ultima occasione dal momento che non è più lui Presidente del Consiglio e aveva l'orologio scarico mentre era intervistato e non mentre annunciava uno dei suoi dimenticabili dpcm.