Parma, archiviata l'inchiesta contro Pizzarotti

Il sindaco era indagato per abuso d'ufficio e per questo era stato sospeso dal M5S. Ora promette: "Qualche sassolino dalle scarpe me lo toglierò"

È stata archiviata l'inchiesta su Teatro Regio di Parma che aveva tra gli indagati per abuso d'ufficio anche il sindaco Federico Pizzarotti, oltre all'assessore alla Cultura, Laura Ferraris, e a tre membri del consiglio d'amministrazione del Regio.

Un avviso di garanzia che era costato al primo cittadino una sospensione dal Movimento Cinque Stelle e un nugolo di polemiche perché non aveva avvertito per tempo i vertici del movimento. "Sono contento, soprattutto per la mia città, il Teatro Regio e i miei concittadini", ha detto soddisfatto Pizzarotti in un post su Facebook, "Ora qualche sassolino dalla scarpa me lo toglierò".

"Ora voglio il reintegro nel Movimento ma non con la mail dell'anonimo staff di Grillo: il direttorio deve venire a Parma, una mail non è sufficiente", ha detto poi il sindaco all'Adnkronos, "Il direttorio venga qui e dimostri di voler realmente invertire la rotta, non accetto un reintegro via posta elettronica". E ancora: "Sapevamo di avere agito in massima coscienza. La vicenda era nata da accuse, esposti di un'opposizione priva di contenuti, mentre per il M5S era diventata il pretesto per metterci in difficoltà", spiega Pizzarotti, "Peccato si sia trasformata in un boomerang per chi ha dato giudizi sprezzanti sulla nostra situazione. Come Luigi Di Maio, che ora si ritrova in una condizione a Roma che è sotto gli occhi di tutti".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Libertà75

Ven, 16/09/2016 - 15:02

cvd il facile linciaggio non è mai foriero di giustizia

unosolo

Ven, 16/09/2016 - 15:16

questo dimostra che basta una persona che faccia una denuncia anche falsa ti devi subire indagine e chi ha fatto denuncia ? libero di poter seguitare . che strana giustizia , al seguito dello scioglimento dalle accuse dovrebbero automaticamente emettere mandato e risarcimento , archiviazione e risarcimento subito e obbligo di acquistare una prima pagina del giornale locale per passare la notizia , senza condanna a chi presenta denuncia ce ne saranno sempre molte , questo da quando il PD perde consensi e usa la denuncia o sbaglio ? i fatti dicono questo.

gian paolo cardelli

Ven, 16/09/2016 - 16:11

Più che qualche "sassolino" il M5S dovrà rivedere molto attentamente la relazione "indagato" ed "onestà", anche se questo gli costerà l'interruzione dell'utilizzo della parola "psiconano": chi ha voluto capire...

Ritratto di ...padrePadròn

...padrePadròn

Ven, 16/09/2016 - 16:18

pizza, pizza, pizza, hai già parlato, troppo

Giorgio1952

Ven, 16/09/2016 - 16:37

Caro Grillo, carissimo direttorio M5S e adesso come la mettiamo con la "fumosa", pardon volevo dire la "famosa" trasparenza??? Vuoi vedere che il buon Pizzarotti aveva ragione sul movimento!!!

Ritratto di orione1950

orione1950

Ven, 16/09/2016 - 17:54

Beh, questa é l'assurdità di un comico volpone che pensa solo a fare soldi con la politica come tanti opportunisti. Predica la verginità politica e non tollera che uno de suoi sia inquisito anche se ingiustamente. La realtà dimostra l'assurda mentalità e la scarsità di democrazia nel suo movimento che, ripeto, per lui é una macchina di soldi.