Il passo avanti di mister Tod's: "Una nuova fabbrica"

Della Valle investe nell'area marchigiana devastata dal sisma

Il passo avanti di mister Tod's: "Una nuova fabbrica"

dal nostro inviato ad Arquata del Tronto

«Sono fiducioso che fra un anno saremo qui per il primo giorno di lavoro». Il patron di Tod's, Diego Della Valle, non si è tirato indietro, ha tenuto fede al proprio impegno e ieri ha siglato l'atto di acquisto di un terreno di circa 5mila metri quadri lungo la Via Salaria poco sotto Pescara del Tronto, frazione di Arquata, uno dei Comuni più danneggiati dagli eventi sismici nel Centro Italia e che ha pagato uno dei tributi umani più alti con 51 vittime. Mister Tod's ha voluto lanciare nuovamente un appello «ai miei colleghi imprenditori, grandi e piccoli a dare una mano anche loro, facendo quello che sappiamo fare: portare lavoro non solo qui ad Arquata, ma anche negli altri territori colpiti da questo terremoto». Perché «la medicina migliore è aprire fabbriche, significa dare un futuro a questa gente». Della Valle ha acquistato il terreno da Ciip, la società del servizio idrico dell'Ascolano, per una cifra che dovrebbe aggirarsi attorno ai 140mila euro. La transazione è stata effettuata a tempo di record poiché si è riusciti a evitare il passaggio intermedio del Consorzio di sviluppo industriale del Tronto che avrebbe dovuto acquistare il lotto per rivenderlo a Della Valle. La fabbrica sorgerà in un'area che dovrebbe essere adibita a zona di insediamento industriale anche se il sisma ha rallentato tutto.

«Saremo operativi entro un anno, se non succederanno strane cose», ha sottolineato Mister Tod's, che ieri con il fratello Andrea ha incontrato la stampa al campo base di Arquata annunciando che assumerà dipendenti sia del Comune drammaticamente colpito dal terremoto che del comprensorio locale. «Non stiamo facendo niente di eccezionale, siamo marchigiani, è un piacere fare qualcosa per queste popolazioni», ha rimarcato Della Valle, fermano di Casette d'Ete, a pochi chilometri da queste zone devastate dal sisma. «Dobbiamo essere a disposizione della gente che ha più bisogno e noi imprenditori sappiamo fare le fabbriche, è il nostro mestiere, lo sappiamo fare meglio del pubblico, non si offendano, dunque facciamolo». «L'iniziativa dei Della Valle dà grande speranza a tutto il territorio», ha commentato il commissario alla ricostruzione, Vasco Errani, anche lui presente all'evento, sperando che l'iniziativa sia «di esempio a molti imprenditori che vogliono dare una mano alle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma: è l'unico modo che abbiamo tutti per dare una risposta». Errani ha anticipato che «dalla metà della prossima settimana partiranno le prime ordinanze per la ricostruzione».

Molto soddisfatto anche il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli: «Questa fabbrica è un pilastro della ricostruzione del post terremoto. Sono importanti le case, le infrastrutture e i servizi, ma l'opportunità del lavoro è fondamentale per guardare al futuro».

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