Il Pd a caccia di politici "disertori" (ma solo se sono di centrodestra)

Letta e soci "dimenticano" di chiedere a Raggi e Di Maio. E Conte rompe il silenzio: "In attesa della seconda dose"

Il Pd a caccia di politici "disertori" (ma solo se sono di centrodestra)

La sinistra strabica scova no vax solo tra le fila del centrodestra e maschera i «disertori» (copyright di Zingaretti) nel proprio schieramento.

Lo sport preferito del Pd è la battaglia ingaggiata contro gli obiettori del vaccino. Ma solo se arrivano da destra. Raggi? Conte? Quando e dove hanno fatto il vaccino? Un imbarazzato Enrico Letta glissa e sfugge alla risposta.

Ci pensa Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma per il partito Azione, a sollevare il caso Raggi: «Sei vaccinata o no?», chiede l'ex ministro su Twitter. Il sindaco scappa e non risponde. Poi ammette di non essere vaccinata. Affidando la risposta a Repubblica: «Dopo aver contratto il virus ha seguito il protocollo. Ha gli anticorpi ancora alti. Segue, come chiunque, i consigli del medico rapportati alla propria condizione clinica», spiegano dal Campidoglio.

E «Giuseppi» Conte? Altro mistero (poi svelato). Il leader in pectore del M5S non si è ancora vaccinato? Enrico Letta, segretario del Pd, impegnato nella battaglia contro Salvini sul tema della vaccinazione obbligatoria, glissa e non risponde alla domanda sull'alleato. L'imbarazzo di Letta, ripreso in video, diventa virale grazie al deputato di Italia Viva Luciano Nobili. A fugare i dubbi arriva, dopo giorni di silenzio, il diretto interessato: «Sono vaccinato si. Tra qualche giorno faccio il richiamo. Se necessario lo faccio senz'altro per promuovere e orientarli in questa direzione», dice a chi gli fa notare che non ha fatto pubblicità al momento. «Su queste cose non scherziamo. La vaccinazione non serve solo a noi stessi ma anche a proteggere gli altri», precisa l'ex premier alle telecamere del fattoquotidiano.it e di Fanpage.

La caccia ai no vax tra i politici prosegue e sbarca in Parlamento. «Il presidente della Camera Fico valuti di pubblicare l'elenco dei deputati che, volontariamente, dichiarano l'avvenuta vaccinazione», chiede il parlamentare renziano Michele Anzaldi. Mentre al Senato è l'ex capogruppo del Pd Andrea Marcucci a sollevare il caso: «Sul fatto di essere vaccinati abbiamo il dovere di essere di esempio, chiedo alla presidenza un intervento ai questori sulle nuove regole, anche in vista della green card. Dobbiamo essere conseguenti». Dai banchi della presidenza replica il meloniano Ignazio La Russa: «Io le dico che sono vaccinato, a caldo la mia idea sarebbe di mettere i non vaccinati nella parte alta, con la mascherina e distanziati». Si infila nello scontro il governatore del Veneto Luca Zaia che suggerisce: «Se sei contro i vaccini non devi andare a fare il medico». A infiammare lo scontro politico su vaccini e green pass, è stato il segretario del Pd Nicola Zingaretti, famoso per lo spritz sui Navigli a Milano in piena pandemia, che punta il dito contro Salvini: «Invitare i giovani a non vaccinarsi è grave. Le parole di Matteo Salvini secondo cui vaccinare i giovani non serve e secondo cui è demenziale minacciare con l'ago un diciottenne, rappresentano una vera e propria vergogna - attacca dalle pagine del Corriere della Sera. La risposta del leader della Lega arriva a stretto giro: «Gli scienziati consigliano il vaccino anti Covid sopra una certa età e lo sconsigliano al di sotto di una certa età. Che a sinistra qualcuno utilizzi la salute per fare polemica mi sembra veramente squallido. Porterò gli studi scientifici a Zingaretti».

La polemica si sposta sul Green Pass. La Lega frena. Forza Italia è per il sì: «Il Green Pass va utilizzato per consentire l'accesso del pubblico a spettacoli, manifestazioni sportive, matrimoni o comunioni che si svolgano al chiuso. Il Green Pass è necessario per evitare la chiusura dei locali», commenta in conferenza stampa Antonio Tajani. Dopo le polemiche, il premier Draghi tirerà le somme, varando in consiglio dei ministri (tra oggi e domani) il decreto con le nuove misure anti-Covid.