Il Pd pensa di invitare Di Maio come ospite d'onore alla festa dell'Unità

L'indiscrezione de la Stampa: lo stato maggiore del Largo del Nazareno vorrebbe invitare il vicepremier grillino alla festa nazionale dell'Unità a Ravenna

Il Pd pensa di invitare Di Maio come ospite d'onore alla festa dell'Unità

Luigi Di Maio potrebbe essere l'ospite d'onore alla festa nazionale dell'Unità di Ravenna, in programma appena dopo l'estate: l'appuntamento più importante fra il Partito Democratico e i propri elettori, da tempo in crisi profonda.

L'indiscrezione, che se venisse confermata sarebbe clamorosa, è stata pubblicata su La Stampa da Carlo Bertini questa mattina. Effettivamente, una partecipazione del vicepremier grillino all'happening Pd di maggiore tradizione avrebbe un significato politico di primissimo rilievo.

Ai democratici consentirebbe di rilanciare la manifestazione accreditandosi come interlocutori del MoVimento Cinque Stelle al di fuori del perimetro della maggioranza di governo. Ai grillini, chissà, un eventuale incontro potrebbe essere utile per dimostrare che il M5s è il player decisivo che si colloca fra la destra e la sinistra.

Dallo staff del vicepremier è stato confermato alla Stampa che i vertici del Pd li hanno messi in pre-allerta e che tutto indica che a breve giungeranno anche gli inviti ufficiali.

Anche se l'appuntamento è ancora da confermare, gli organizzatori della festa dell'Unità in programma dal 24 agosto al 10 settembre pensano ad allestire un dibattito sui temi del lavoro fra il capo politico dei pentastellati e la sindacalista pugliese Teresa Bellanova. Un'interlocutrice preparata e agguerrita, con cui Di Maio potrebbe ben trovare di che discutere.

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