Piemonte e Liguria allagati E l'onda nera del Po fa paura

Il fiume esonda a Torino, il Tanaro nel Cuneese: scuole e aziende chiuse, auto nelle voragini. Sfollati ad Imperia

Nadia Muratore

Torna l'incubo alluvione in Piemonte e in Liguria. Scuole ed esercizi commerciali chiusi, strade e ponti bloccati, colline franate e intere frazioni evacuate.

È questa la situazione che si registra nelle due regioni confinanti, sferzate da pioggia e vento ormai da giorni. Il Po è uscito dagli argini a Torino, nella zona dei Murazzi, nel centro cittadino. La sindaca Chiara Appendino ha firmato un'ordinanza che vieta il transito di veicoli e pedoni. La situazione più critica è nel Cuneese, dove le forti precipitazioni ed i fiumi che hanno ormai superato il livello di guardia, come il Tanaro, riportano alla mente la tragica alluvione del 1994 che provocò ingenti danni e morti. Ad Alba l'azienda della Ferrero è stata chiusa per precauzione fino ad emergenza terminata, mentre a Ceva tre agenti della stradale sono rimasti bloccati nella caserma allagata. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco che hanno abbattuto la porta e permesso ai poliziotti di mettersi in salvo e portare via tutte le auto ed il materiale più importante custodito in caserma. Sempre a Ceva sono state sgomberate tutte le abitazioni al piano terra dalla zona del campo sportivo. I residenti si sono rifugiati presso altre abitazioni e il convento dei Cappuccini è pronto ad accogliere gli sfollati. Drammatica la situazione nell'Alta Valle Tanaro.

Ma lo scenario si fa ancora più preoccupante andando verso la Liguria. Anche ad Ormea, l'Anas ha chiuso le strade statali verso la Liguria ed i ponti, allagamenti e smottamenti si sono verificati in tutta la zona e 80 appartamenti sono stati evacuati. Nella centrale piazza Martiri si è aperta una voragine e due auto e un furgone parcheggiati sono stati inghiottiti dall'asfalto. Spiega il sindaco di Ormea Giorgio Ferraris: «Sono ben 196 i chilometri di strada che dobbiamo monitorare, la situazione è drammatica. Le persone evacuate sono state sistemate all'Albergo Italia o presso parenti». Tutte le scuole resteranno chiuse almeno fino a lunedì. Una situazione migliore si registra nel Monregalese, nell'Alessandrino e nell'Astigiano. La situazione è sotto controllo e strade e ponti sono stati chiusi solo per precauzione. Verso la Liguria l'area più colpita è la valle Bormida, zona di confine con il Piemonte. Per il maltempo Rete Ferroviaria Italiana, ha deciso di sospendere la circolazione sia sulla linea Alessandra Savona, tra Aqui e San Giuseppe, sia sulla Torino Savona, tra Ceva e San Giuseppe. Decine gli sfollati per esondazioni e smottamenti nel Ponente ligure: solo a Riva Ligure, nell'Imperiese, gli sfollati sono 40.

Secondo il governatore Toti, si tratta di una delle perturbazioni più importanti degli ultimi 12 anni. Nel primo pomeriggio, in un'ora, a Albenga sono caduti 50 mm d'acqua. A Calizzano, in provincia di Savona, 190 mm in 12 ore. In provincia di Imperia parzialmente isolata per frana la frazione Silidi di Pieve di Teco e 30 persone sono isolate nella frazione di Cenova, per una frana che si è abbattuta sulla strada provinciale. Allagata la passeggiata di Sanremo e alcune vie di Bordighera.

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