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Pnrr, un Comune su 3 non ha progetti suoi

I Comuni italiani non sono coinvolti in misura omogenea nel Pnrr, il piano su cui si gioca la ripartenza del Paese dopo la crisi innescata dalla pandemia

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I Comuni italiani non sono coinvolti in misura omogenea nel Pnrr, il piano su cui si gioca la ripartenza del Paese dopo la crisi innescata dalla pandemia. A rivelarlo un dossier realizzato dai Centro Studi Enti Locali (Csel) e basato su dati del Mef. «È opinione diffusa e fondata - osserva Csel - che la partita dell'attuazione del Pnrr nei territori si vincerà solo se gli enti locali si dimostreranno capaci di avviare le gare rapidamente e assicurarsi che i lavori vengano realizzati in tempi infinitamente più contenuti rispetto a quelli ordinari».

Fatta eccezione per le risorse gestite dal Viminale, che sono andate praticamente a tutti i 7.904 Comuni italiani, ci sono infatti ben 2.196 enti (il 28%) che non sono attuatori di altri progetti Pnrr. I dati del ministero dell'Economia mostrano come questi enti «non beneficiari» siano quasi esclusivamente Comuni di piccole dimensioni: ben l'84% di questi 2.196 Comuni ha, infatti, meno di 5mila abitanti. Il 12% (259) rientra nella fascia 5.001-10mila abitanti, e il restante 4% (80 Comuni) ha tra 10.001 e 20mila cittadini residenti. Nessuno degli enti esclusi dalle risorse extra-Viminale ha, dunque, più di 20mila abitanti. Guardando la percentuale degli enti non beneficiari sul totale di quelli appartenenti a una determinata fascia demografica, emerge che non sono soggetti attuatori del Pnrr quattro Comuni su 10 tra quelli con meno di mille abitanti. Rientra nella categoria «non beneficiari» solo l'1% dei Comuni tra 20mila e 60mila e nessuno con popolazione superiore. Analizzando la distribuzione di questi enti a livello geografico, si va da Regioni che hanno il 100% dei Comuni attuatori ad altre ferme al di sotto del 50%. Gli enti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia e Sardegna sono coinvolti in toto. Quasi completo il coinvolgimento dei Comuni campani e siciliani: entrambe hanno un solo Comune ciascuna che non si è aggiudicato se non quelle gestite dall'Interno. La diffusione delle risorse è stata molto più capillare nel Sud rispetto al Nord.

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