Quando Di Maio diceva: "Inaccettabile scendere sotto il 2,4%"

"Smentisco, a nome di tutto il governo, qualsiasi forma di ripensamento sul 2,4%". Così parlava il vicepremier Luigi Di Maio lo scorso 20 ottobre quando lo scontro con l'Unione Europea era appena agli inizi

"Smentisco, a nome di tutto il governo, qualsiasi forma di ripensamento sul 2,4%". Così parlava il vicepremier Luigi Di Maio lo scorso 20 ottobre quando lo scontro con l'Unione Europea era appena agli inizi.

Per il capo politico del Movimento Cinque Stelle scendere sotto il 2,4 oggi voleva dire "non fare 'quota 100' per superare la Fornero, non fare il reddito di cittadinanza e non rimborsare i truffati dalle banche". "Questo noi non lo possiamo accettare", chiosava Di Maio, assediato dai giornalisti, poco fuori da Palazzo Chigi. Oggi, invece, sappiamo che, per evitare la procedura di infrazione da parte di Bruxelles, il premier Conte si è presentato ieri dal presidente della Commissione Europea, Jean Claude Junker, con una controproposta del 2,04% del rapporto deficit/Pil. Controposta che, però, non soddisfa il commissario europeo gli Affari economici, Pierre Moscovici, il quale, nel corso di un'audizione al Senato francese, ha dichiarato:"È un passo nella giusta direzione, ma tuttavia non ci siamo ancora, ci sono altri passi da fare, forse da entrambe le parti". Non ci sarebbe nessun problema, invece, per lo sforamento del teto del 3% da parte della Francia.

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Commenti

lomi

Gio, 13/12/2018 - 11:21

Mi pare che Salvini dicesse le stesse cose dando pure dell' ubriacone a qualcuno...l' informazione va fatta corretta non di parte...

Duka

Gio, 13/12/2018 - 11:29

L'errore più grande è pensare che i componenti del governo per il fatto stesso che sono passati da ciarlatani a ministri siano dei geni. NON è così sono rimasti dei ciarlatani; non tutti per fortuna loro. Guardate il min. si fa per dire della sanità campionessa del NON ESSERCI sembra un fantasma, nelle rare apparizioni a sproloquiato solo scemenze inutili. e così vale per il Di Maio che di economia nulla capisce pero è ministro dello sviluppo economico. Fin quì ha cambiato la propria personale economia che ha fatto un gran bel salto dal San Paolo a Montecitorio quest'ultima con busta paga stratosferica mai vista nemmeno in streaming.

jaguar

Gio, 13/12/2018 - 12:40

Per mantenere la poltrona scende anche allo 0%.

Ritratto di Nitrogeno

Nitrogeno

Gio, 13/12/2018 - 15:23

"Guarda come gongoloo..." Nevvero?? Il 2011 non v'ha insegnato proprio niente. Bene, farete tutti la fine di "Matteo Renziloni", potete giocarvici le palle, o quel che ne resta. BUFFONI.