Reddito di cittadinanza parte già con problemi d'accesso. Di Maio: "È rivoluzione"

Dopo le difficoltà iniziali, sul sito dedicato al reddito di cittadinanza adesso l'accesso con Spid, l'identità digitale, funziona con tutti i gestori

Reddito di cittadinanza parte già con problemi d'accesso. Di Maio: "È rivoluzione"

È stato attivato sul sito del governo il link per accedere alla pagina dedicata al reddito di cittadinanza. Come preannunciato, è necessaria un'identità digitale (Spid) per richiedere i moduli, ma per il momento funziona solo con le credenziali di Poste e Tim. Tutte le altre opzioni di Spid danno "errore". Dopo le difficoltà iniziali, sul sito dedicato al reddito di cittadinanza adesso l'accesso con Spid, l'identità digitale, funziona con tutti i gestori. Inizialmente si riusciva a entrare solo con Poste e Tim, mentre ora l'accesso è regolare. Per chi non ha la Spid, il sito permette di scaricare e stampare i moduli per poi compilarli e presentarli al Caf o all'ufficio postale.

Un disservio che, secondo una nota di AssoCertificatori, "è stato risolto già in mattinata ma - contrariamente a quanto dichiarato da fonti istituzionali e ripreso da alcuni media – non era affatto imputabile alla responsabilità, o meglio a presunti errori, di nessuno dei gestori di identità digitale SPID. Lo spiacevole contrattempo è stato, infatti, determinato unicamente dalla non corretta integrazione del portale governativo www.redditodicittadinanza.gov.it con l’infrastruttura SPID".

Intanto, Di Maio gongola. "Manteniamo una promessa, lo Stato finalmente si occupa degli invisibili, di persone meravigliose ma sfortunate. È una rivoluzione e come abbiamo mantenuto questa promessa, manterremo tutte le altre", ha detto il vicepremier a Rtl 102.5.

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