Regionali e legge di Bilancio Berlusconi sigilla l'alleanza

In vista summit del centrodestra sulle candidature di Campania e Calabria. Pronta la contromanovra

Regionali e legge di Bilancio Berlusconi sigilla l'alleanza

Forza Italia stringe i tempi per le candidature alle Regionali. E «convoca» un vertice dei leader per accelerare e spazzare via le scorie di una trattativa che si trascina ormai da tempo, soprattutto a livello locale.

«Nel giro di una settimana, dieci giorni, ci sarà un vertice tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni per discutere delle elezioni regionali» annuncia a Napoli, Licia Ronzulli. A chi le chiede dei «distinguo» sull'annuncio della candidatura di Stefano Caldoro alla presidenza della Campania, risponde: «Non mi pare che ci siano stati dei distinguo in realtà, a livello nazionale. Ho letto agenzie di stampa che parlavano di distinguo a livello locale. Caldoro è il candidato di Forza Italia per il centrodestra nella Regione Campania e, quindi, mi fermo alla fotografia fatta due giorni fa». Berlusconi, Salvini e la Meloni, spiega, «si dovranno vedere o durante il fine settimana o all'inizio della prossima settimana, ancora la data non c'è». «Nel giro di una settimana, dieci giorni ci dovrà essere sicuramente un altro vertice per parlare non soltanto della Campania ma per parlare innanzitutto del programma elettorale dell'Emilia, che va al voto il 29 gennaio, del candidato della Calabria, dei programmi che i candidati devono portare. Sarà un vertice più ampio dove verranno stabilite e rese note le decisioni».

Sul nome dell'ex governatore campano, stimato da Matteo Salvini e Giorgia Meloni per la sua serietà e competenza, le resistenze sono dovute al braccio di ferro ancora irrisolto sul candidato governatore per la Calabria che Forza Italia rivendica. Nel partito azzurro, poi, alcuni parlamentari preferirebbero puntare sul nome di Mara Carfagna, su cui continuano a rincorrersi voci che la vorrebbero intenzionata a creare un suo progetto politico. Ma a questo punto appare difficile una frenata e una marcia indietro sul nome di Caldoro.

Forza Italia, intanto, continua a incalzare il governo sulla legge di bilancio. «Il governo giallorosso ha riempito la legge di bilancio di tasse e balzelli vari. Stiamo lavorando a emendamenti per cancellare questi attacchi al ceto medio e per difendere, così, famiglie e imprese. Nelle prossime ore presenteremo le nostre proposte di modifica della manovra: si parte dallo stop alla plastic tax, stop alla sugar tax, stop alle tasse sulle auto aziendali. L'esecutivo non può permettersi di finanziare le proprie regalie mettendo le mani nelle tasche degli italiani».

Una parola d'ordine rilanciata anche da Marco Marin: «Il governo delle quattro sinistre costringe i contribuenti italiani a tirare fuori dalle loro tasche miliardi di euro senza alcun tipo di investimento o progetto di rilancio dell'economia, ma solo per finanziare forme di assistenzialismo cronico come è il reddito di cittadinanza. Il primo avviso di sfratto è già arrivato con il voto in Umbria, la conferma arriverà da quello in Emilia Romagna. Il governo sarà costretto a lasciare e a rispettare la volontà popolare, consentendo al centrodestra di tornare al governo del Paese e mettere in campo una politica fiscale seria che abbassi le tasse Paese e rilanci davvero l'economia a vantaggio delle imprese e delle famiglie».

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