Renzi contro Scalfari: "Non c'è un uomo solo al comando"

Il premier replica all'editoriale del fondatore di Repubblica: "C'è un popolo che chiede di cambiare"

Renzi contro Scalfari: "Non c'è un uomo solo al comando"

Matteo Renzi contro Eugenio Scalfari. Il premier risponde all'editoriale della domenica del fondatore di Repubblica che aveva criticato il capo del governo per la sua politica sull'articolo 18 definendolo "un uomo solo al comando". Renzi se l'è legata al dito e oggi ha replicato: "Eravamo una banda di ragazzini senza esperienza, senza futuro. In tre mesi abbiamo smesso di essere ragazzini, siamo diventati espressione dei poteri forti. Siamo diventati uomini solo al comando. Non c'è un uomo solo al comando: c'è un popolo che chiede di cambiare per sempre".

E poi ancora: "È strano che neppure la Cgil e la Fiom, che portano avanti combattendo a mani nude la loro battaglia (sull'articolo 18, ndr), ricordino l'articolo 30 della Carta europea; basterebbe invocarla per bloccare qualunque provvedimento nazionale in merito. Ed è altrettanto strano che neppure l'opposizione interna del Pd richiami quelle disposizioni di Bruxelles. Così si dimostra a sufficienza che il Pd si è trasformato in un partito personale guidato da un uomo solo. Del resto ciò sta avvenendo in tutta Europa, dove il partito personale prevale su ogni altra forma fin qui applicata o almeno ostentata".

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