Dopo aver ospitato Mohammad Hannoun alla Camera dei Deputati, in carcere perché accusato di aver finanziato i terroristi di Hamas, la deputata grillina Stefania Ascari promuove oggi una nuova conferenza stampa in Parlamento invitando la relatrice Onu Francesca Albanese.
Il titolo dell'incontro Genocidio di Gaza: un crimine collettivo è l'occasione per presentare il rapporto dell'Albanese ma è anche una reunion dei parlamentari pro Pal tra cui alcuni saliti sulla Flotilla. Oltre alla Ascari ci saranno infatti Arturo Scotto del Pd, Dario Carotenuto del M5S, Peppe De Cristofaro e i Tino Magni di Avs, oltre all'avvocato Fausto Gianelli e alla professoressa di Diritto internazionale all'Università di Ferrara Alessandra Annoni. Una rappresentazione plastica del campo largo asservito alle idee radicali dell'Albanese.
Il tono della conferenza è esplicitato dalle parole dell'Ascari secondo cui il report dell'Albanese "mostra come gli Stati Italia inclusa - siano complici di Israele e denuncia il doppio standard della comunità internazionale. Perché il genocidio del popolo palestinese è un crimine collettivo, che è stato reso possibile dalla complicità internazionale".
Alla notizia dello svolgimento della conferenza stampa alla Camera è insorta Fratelli d'Italia con Sara Kelany per cui "la presenza dell'Albanese è incompatibile con i valori del Parlamento" mentre per Elisabetta Gardini "la sinistra mostra la sua doppia morale". Come spiega a Il Giornale la senatrice di Fratelli d'Italia Ester Mieli: "La Camera dei Deputati non può essere il palcoscenico di chi legittima la violenza terroristica e diffonde propaganda antisemita. Questo è uno schiaffo alla dignità del Parlamento e a tutti gli italiani".
Contestualmente di fronte al Parlamento in piazza Capranica si terrà dalle ore 14 una manifestazione organizzata dai gruppi pro Pal tra cui la comunità palestinese di Roma e del Lazio e Asso Pace Palestina intitolata "Antisionismo non è antisemitismo" a cui potrebbe partecipare la stessa Albanese
La giornata romana dell'Albanese, in tour per presentare il suo film Disunited Nations che verrà proiettato in simultanea nelle sale italiane l'11 febbraio, prosegue di male in peggio con un evento in serata al centro sociale occupato SpinTime. Il tema è, ça va sans dire, il genocidio a Gaza unito alla Costituzione italiana e l'attacco alle libertà personali.
L'aspetto sconvolgente è che si tratta di un'iniziativa organizzata da Amnesty International in un immobile occupato pochi giorni dopo la manifestazione di Torino in sostegno di Askatasuna. Intanto dall'Emilia arriva la notizia che ci sarà Fausto Giannelli l'avvocato difensore dei due palestinesi arrestati a Sassuolo e nel Bolognese nell'inchiesta per i finanziamenti ad Hamas.