Rolex in cambio di controlli «soft» Arrestato colonnello della finanza

NapoliQuattro mesi dopo, un nuovo scandalo si è abbattuto sulla Guardia di finanza. Due colonnelli delle Fiamme gialle e un imprenditore farmaceutico sono stati arrestati dai carabinieri e rinchiusi in carcere a Napoli.

I due alti ufficiali finiti in manette sono Fabrizio Giaccone e Fabio Massimo Mendella, già detenuto dal giugno scorso (quando esplose il primo scandalo) per altre ragioni. Il «re» delle farmacie finito a Poggioreale è Nazario Matachione, proprietario di una decina di farmacie sparse tra il napoletano e Pescara, ma sarebbe anche titolare di diverse società immobiliari e numerosi appartamenti. I tre sono indagati con l'ipotesi di corruzione con altre persone non ancora identificate. Tra gli indagati eccellenti (ma in stato di libertà) vi è anche il generale della Finanza, Vito Bardi, ex comandante in seconda del Corpo, accusato di rivelazione di segreto di ufficio.

I fatti contestati a Giaccone risalgono all'epoca in cui era a Torre Annunziata. Per gli inquirenti avrebbe addomesticato una verifica fiscale in una delle farmacie di Matachione. Tutto ciò in cambio di regali di notevole pregio: un Rolex, un viaggio a Parigi per tutta la famiglia (marito, moglie e due figli) e uno a New York. Una gola profonda ha collaborato con gli investigatori e, cioè, la ex moglie del Matachione. La donna, anche lei farmacista ha riferito che il colonnello Giaccone, a proposito del dono del Rolex, non era restato soddisfatto: «Avrebbe voluto un diverso modello: un daytona» (tra i più pregiati).

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Commenti

enzo caporusso

Mer, 15/10/2014 - 16:18

La guardia di finanza doveva essere smilitarizzata già dalla fine degli anni settanta , quando l'intero suo vertice ( gen.Giudice e gen Lo Prete, rispettivamente comandante generale della gdf e capo di stato maggiore) contrabbandavano petrolio.