Roma, al via la tre giorni di Fdi Meloni: "Qui non usiamo l'euro"

Inizia oggi Atreju, la manifestazione dei giovani di destra. Tra gli ospiti di oggi il governatore della Lombardia Roberto Maroni

Roma, al via la tre giorni di Fdi Meloni: "Qui non usiamo l'euro"

Comincia oggi a Roma, in via dei monti della Farnesina, Atreju, il "cantiere" dei giovani di Fratelli d'Italia. L'edizione di quest'anno, come ha sottolineato Giorgia Meloni durante la presentazione della manifestazione, è dedicata "al tema 'Terra nostra'. Mettiamo al centro della nostra attività politica l’interesse e i diritti degli italiani, che sono stati dimenticati da un governo che guarda agli interessi di tutti, tranne a quelli dei cittadini della nostra stessa nazione".

Durante l'inaugurazione, la Meloni ha detto: "Inciuci e tatticismi che servono solo a salvare le poltrone non ne abbiamo mai fatti e non ne faremo mai. Però vogliamo vincere, questa è la cifra di Fratelli d’Italia. Vogliamo governare l’Italia secondo idee fondate sull’interesse degli italiani. Quindi lavoriamo per ricostruire, ma non ad ogni costo. Se ci viene chiesto il tatticismo di sostenere un giorno Renzi e un altro giorno andargli contro, bè questo non siamo disposti a farlo".

Poi la stoccata al ministro dell'interno: "Alfano fuori da un centrodestra del futuro? Si è messo fuori da solo, governa saldamente con il centrosinistra e si considera ormai parte quasi integrante del centrosinistra. Alcuni nostri dirigenti - ha proseguito il leader di Fdi - lo hanno diffidato dall’uso del termine destra nel simbolo perchè obiettivamente che cosa ci sia di destra nelle politiche di Alfano sfugge ai più".

Per quanto riguarda l’ipotesi di Salvini leader di tutto il centrodestra, Meloni ha sottolineato "l’ottimo lavoro" svolto dal leader del Carroccio negli ultimi mesi, "dopo di che - ha evidenziato la Meloni - io credo che certe scelte le debbano fare gli italiani, non i capi di partito nè i giornalisti. Io continuo a chiedere elezioni primarie".

Il leader di Fratelli d'Italia ha poi proseguito dicendo: "Questa edizione è dedicata alle tradizioni italiane ma anche all’economia reale: agli artigiani, agli agricoltori, agli esodati, ai pensionati truffati dal governo, alle famiglie dimenticate. A quegli italiani che Renzi non riesce a guardare perchè troppo attento a guardare ai diritti dei migranti da una parte e ai bisogni della Germania dall’altra".

Moltissime le iniziative organizzate dai giovani di destra. Tra queste molte presentazioni di libri, tra cui Isis segreto di Matteo Carnieletto e Andrea Indini; gli incontri con i politici e con i giornalisti. Tre giorni, dal 25 al 27 settembre, per conoscere e amare di più la "Terra nostra".