Difesa della proprietà privata, rilancio dell'offerta abitativa, stop alla penalizzazione degli affitti brevi. L'assemblea nazionale di Confedilizia torna ad accendere i riflettori su quelli che sono i "fondamentali" del libero mercato immobiliare.
È il presidente Giorgio Spaziani Testa (nella foto) a collegare l'emergenza abitativa alla necessità di ricostruire la fiducia dei piccoli proprietari. "Senza proprietari privati non si amplia l'offerta abitativa", afferma, ricordando che la maggior parte delle case in affitto in Italia appartiene a piccoli proprietari. Servono regole certe, tassazione sostenibile e tutela della legalità per riportare gli immobili sul mercato. Da qui il sostegno al disegno di legge sul rilascio degli immobili: "Non vogliamo più sfratti, ma più affitti". Il presidente di Confedilizia difende anche la linea contraria a obblighi troppo rigidi sull'efficientamento energetico: "La sostenibilità si costruisce con incentivi e non con imposizioni".
In un messaggio Giorgia Meloni ribadisce la necessità di accelerare le procedure di sfratto. "Troppo spesso i proprietari affrontano un calvario per tornare in possesso del proprio immobile", afferma, spiegando che il governo intende introdurre procedure d'urgenza per il rilascio degli immobili. Meloni rivendica anche il Piano casa da 10 miliardi destinato a rendere disponibili oltre 100 mila alloggi in dieci anni e critica "una narrazione ideologica" che contrappone proprietari e inquilini. Tema centrale del confronto è anche quello degli affitti brevi. Matteo Salvini si dice contrario a nuove limitazioni: "Se la proprietà privata è sacra, ognuno del suo appartamento fa quello che vuole. Le limitazioni attuali sono eccessive". Salvini parla di "battaglia ideologica" da parte di alcuni sindaci e avverte che troppi vincoli rischiano di svuotare i centri storici. Sul fronte fiscale, il viceministro dell'Economia Maurizio Leo apre alla possibilità di estendere la cedolare secca anche ai negozi e alle locazioni commerciali, compatibilmente con le risorse disponibili. Resta inoltre aperta la questione della proroga dei bonus edilizi, che dipenderà dalla verifica dei conti pubblici attesa a settembre.
Infine il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che collega il tema della casa a quello della sicurezza e della coesione sociale: "Non esiste sicurezza senza giustizia sociale, ma nemmeno giustizia sociale senza rispetto delle regole".