La sardina Santori contro Renzi: "Si è staccato dalla realtà"

Mattia Santori, leader del movimento di piazza anti-Salvini, è stato anche ospite di Daria Bignardi a L'Assedio

La sardina Santori contro Renzi: "Si è staccato dalla realtà"

Matteo Renzi è stata una delle fonti di ispirazione di Mattia Santori, il fondatore e portavoce delle sardine che fa facendo il tour dei programmi televisivi. Il leader del movimento di piazza nato a Bologna, infatti, è l'uomo del momento e sta inanellando un'ospitata via l’altra in vista della manifestazione nazionale delle sardine, in programma sabato 14 dicembre a Roma, in Piazza San Giovanni.

E così, dopo essersi seduto nel salotto di DiMartedì, ospite di Giovanni Floris su La7, nella giornata di mercoledì è stata la volta della scrivania di Daria Bignardi. Già, perché Santori è stato forse l'ospite di punta dell'ultima puntata de L'Assedio, sul canale Nove.

Un'intervista nella quale la sardine parla del suo "movimento" e nel quale, spinto dalla conduttrice, non si tira indietro dal commentare le mosse politiche del leader di Italia Viva. E qui, parlando dell'ex presidente del Consiglio, fa una rivelazione forse inaspettata. Quale? Eccola: "A me Matteo Renzi piaceva. Ero uno di quelli affascinati dalla sua novità. E allora, dopo anni che mi piaceva, sono andato a vederlo alla Festa dell’Unità dal vivo, aveva questo dibattito per il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016".

Ecco, è lì che qualcosa scatta: "E lì mi è cascato, davanti al senza filtro. Mi sono cascate un po' le finzioni: la macchina del marketing commerciale, che ormai purtroppo accompagna la politica, quando la vedi dal vivo, senza filtri, si presenta per quello che è...ed è mancanza di empatia". E qui Santori cala l’asso: "C'era proprio un distacco tra la realtà e la persona che c'era sul palco, cosa che secondo me non dovrebbe mai avvenire...".

Santori contro Salvini

Nella serata di martedì, sulle frequenze di La7, Mattia Santori non si è tirato indietro dall'attaccare il leader della Lega: "Noi abbiamo imparato il vecchio lavoro di Matteo Salvini, cioè riempiere le piazze abbastanza facilmente. Invece, lui ora riempie solo le stanze, i bar e i palazzetti dello sport quando va bene…". Nel corso della puntata del programma condotto da Floris, il portavoce delle sardine ha fatto la sua lezioncina su come dovrebbe essere e parlare la politica: "Noi abbiamo sempre detto che la Politica, quella con la 'P' maiuscola significa delegare qualcuno che è competente e affronta temi complessi, senza slogan e senza sensazionalismi".

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