Le Sardine esultano e si tramutano in pavoni "L'exploit di Bonaccini è solo merito nostro"

Il leader si monta la testa: «Saremo come una Tesla che va a 300 all'ora»

Stanno già dicendo che le Sardine hanno vinto, ma lo avrebbero detto anche se Stefano Bonaccini, ieri, avesse perso. In Emilia- Romagna l'affluenza è stata altissima e non si erano ancora chiuse le urne quando il movimento di Mattia Santori ha iniziato a prendersi un pezzo dei voti di Bonaccini e annunciare che «fino ad oggi siamo stati una bella favola. Ora chiudiamo il libro e sporchiamoci le mani. Qualsiasi cosa succeda».

Le sardine hanno votato per il governatore del Pd e hanno contribuito a quella che a notte, per gli exit poll, sembra essere la sua vittoria. E però, prima che l'orologio segnasse le 23, avevano già disgiunto la sua sorte dalla loro che proseguirà «perché ci stiamo strutturando e saremo come un Tesla che va a 300 all'ora» avevano fatto sapere in un'intervista al Fatto Quotidiano. E per tutta la giornata hanno infranto, così come tutti i partiti, il silenzio elettorale (un'idiozia), ma alzando il dito e sempre rimproverando quelli che lo rompevano: «C'è chi infrange sistematicamente ogni regola del gioco e chi invece sta muto e vota». Lo hanno fatto grazie alla loro doppiezza, «noi non siamo un partito», e però «stiamo costruendo la macchina». Era da anni che in politica non si registrava una prova così alta di finzione. Le Sardine hanno giocato, per l'ennesima volta, con i giornalisti, ed è molto probabile che continueranno a farlo a cominciare dal post che hanno pubblicato a tarda notte, dopo il voto, e che preparava da una parte il passo indietro, ma dall'altra uno in avanti: «Non siamo nati per stare sul palcoscenico, ci siamo saliti perché era giusto farlo. Ma ora è tempo di tornare a prendere contatto con la realtà e ristabilire le priorità, innanzitutto personali».

Dunque che faranno? Il loro leader, Mattia Santori, nell'intervista, sempre al Fatto, ha utilizzato parole che starebbero benissimo sulla lingua di un prossimo candidato: «Sono l'amico di una vita, l'insegnante dei tuoi figli, tuo cugino, uno che non hai mai guadagnato più di 1500 euro al mese». Alla chiusura delle urne, le sardine hanno preferito dunque farsi piccoli, «c'è chi dice che siano i gesti folli a cambiare il corso della storia, ma noi preferiamo pensare che siano i gesti ordinari a cambiare il mondo in cui viviamo». A tutti è sembrata un'altra trovata per mantenere su di loro l'attesa e quasi nessuno ha creduto alla possibilità dell'inabissamento, della loro prematura scomparsa malgrado queste dichiarazioni: «Se avessimo voluto fare carriera politica l'avremmo già fatto. E invece desideriamo tornare ad essere noi stessi, elettori e cittadini, parenti e amici. Per questo motivo non ci vedrete in TV o sui giornali». In verità c'è già la data del loro primo congresso (14 e 15 marzo), la sede, Scampia. L'Emilia sarà, comunque vada, il loro capitale nonostante la garanzia delle Sardine: «È tempo di far calare il sipario e lavorare dietro le quinte per preparare un nuovo spettacolo con tutti voi che vorrete continuare a non essere uno spettatore qualunque. Ci vediamo a Scampia». Diventeranno partito continuando a negare di esserlo.

Commenti

Arslan

Lun, 27/01/2020 - 09:54

E sono degli ingrati! Si sono dimenticati di ringraziare il Giornale per la miriade di articoli scritti su di loro quotidianamente! Questi giovani di oggi non sanno cos'è il rispetto...

aldoroma

Lun, 27/01/2020 - 10:08

Esisti solo in Emilia Romagna Caro ragazzo che si è montato la testa... Sei il nulla

vinvince

Lun, 27/01/2020 - 11:03

Sono allo studio per loro nuove Supercazzole !!!

Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Lun, 27/01/2020 - 11:03

AHAHAH sbruffoncelli... Peccato solo che, per stavolta, Salvini non vi ha spazzati via. Sarà per la prossima!

Maura S.

Lun, 27/01/2020 - 11:06

Faranno la fine delle 5 stalle, sono stelle cadenti che durano per qualche stagione quando il popolo capisce che non sono che l’estensione di un partito già presente, quale il partito comunista, o meglio il partito dei magna magna!!!

vinvince

Lun, 27/01/2020 - 11:09

Il merito di questa vittoria va al reparto ittico della sinistra !!!

jaguar

Lun, 27/01/2020 - 11:11

Eh già, peccato che le Tesla a guida autonoma ogni tanto si schiantano.

STREGHETTA

Lun, 27/01/2020 - 12:29

(..)Hanno un'esperienza di populismo e adescamento delle masse che gli altri se la sognano, ed è davvero la ciliegina sulla torta che abbiano la faccia di prendersela col " populismo " proprio loro. Ad ogni modo ora ci sono le sardine, gli ex compagni del Mov.5Stelle possono anche andarsene a casa o perlomeno mettersi in subordine accontentandosi di qualche osso per tenerseli attaccati. Ma il futuro movimentista dei compagni è nelle sardine, che si struttureranno, avanzeranno pretese per il tempistico contributo dato, continueranno a combattere e forse infine, certi del consenso accumulato, si faranno partito. Insomma, dalle Stelle ai Pesci : la strategia si ripete.

carpa1

Lun, 27/01/2020 - 13:28

Le Sardine esultano e si tramutano in pavoni ... ma sempre ...oni rimangono. Da ora in poi, se voi del Giornale volete il nostro grazie, smettetela di parlare del nulla facendo loro una pubblicità gratuita che neppure i giornali di regime si degnano di fare.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 27/01/2020 - 17:17

Bonaccini aveva il 58% ed ha vinto con il 48%. Ha vinto si, ma perdendo voti.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 27/01/2020 - 17:23

Bonaccini aveva il 58%,ma ora ha vinto con solo il 48%. Ha vinto si, ma in perdita. La "sardine" hanno dato aiuto? A giudicare dalle citate percentuali sulle elezioni regionali le Sardine hanno perso voti nello scontro con Salvini

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 27/01/2020 - 17:34

In Emilia la sinistra ha vinto, ma come sempre nel passato. Le Sardine hanno fatto solo un po' di chiasso, però certamente non sono state determinanti.

STREGHETTA

Lun, 27/01/2020 - 18:44

" Dalle Stelle ai Pesci " - I 5Stelle come suggestione non tiravano più, in quanto movimento che ha fatto sognare i semplici e poi li ha disillusi con la realtà e la negazione concreta di tutto quel che avevano sostenuto in teoria. La loro opera a sinistra, d'altra parte, l'hanno fatta, stoppando l'ascesa del Centrodestra quando si profilava a livello nazionale. Ora occorreva linfa nuova, una suggestione nuova, portata avanti da nuove facce e condita di giovanilismo : nuovi sorrisi, nuovi sogni. In Italia, e senz'altro nel libro delle favole emiliano, offrire sogni è necessario e vincente. Ecco perché sono nate le "sardine", sbucate fuori all'apparenza dall'oggi al domani, ma di certo già in gestazione nelle stanze del potere rosso e delle sue abilissime e consumate strategie.

STREGHETTA

Lun, 27/01/2020 - 19:37

(...)..)Hanno un'esperienza di populismo e adescamento delle masse che gli altri se la sognano, ed è davvero la ciliegina sulla torta che abbiano la faccia di prendersela col " populismo " proprio loro. Ad ogni modo ora ci sono le sardine, gli ex compagni del Mov.5Stelle possono anche andarsene a casa o perlomeno mettersi in subordine accontentandosi di qualche osso per tenerseli attaccati. Ma il futuro movimentista dei compagni è nelle sardine, che si struttureranno, avanzeranno pretese per il tempistico contributo dato, continueranno a combattere e forse infine, certi del consenso accumulato, si faranno partito. Insomma, dalle Stelle ai Pesci : la strategia si ripete.

buonaparte

Lun, 27/01/2020 - 20:47

ALLORA IN CALABRIA HANNO PERSO PER COLPA LORO VISTO CHE LA SARDINA CALABRESE ERA SEMPRE IN TV SU RAI 3 E LA7? .. BONACCINI HA VINTO PERCHè L'EMILIA R. è SEMPRE STATA DI SINISTRA E QUESTE ERANO VOTAZIONI REGIONALI DA NON CONFONDERE CON LE EUROPEE E NAZIONALI . INOLTRE LA SINISTRA CON I SUOI MEDIA HA FATTO CREDERE CHE RITORNAVA IL DUCE SE VINCEVA SALVINI.ED INFINE HANNO PORTATO A VOTARE ANCHE I PARALITICI IN CARROZZINA E QUELLI CON L'OSSIGENO COME SI VEDE NELLE TV LOCALI.LA SINJISTRA HA VINTO SULLA PAURA E LO SPUTTANAMENTO FATTO A SALVINI .