Scontro Zingaretti-Salvini: ecco cosa è successo

Salvini parla, Zingaretti risponde: botta e risposta a distanza tra il leader della Lega e l'ex segretario del Partito Democratico su aperture e coprifuoco

Scontro Zingaretti-Salvini: ecco cosa è successo

La risposta di Nicola Zingaretti a Matteo Salvini dopo l'intervento radiofonico del leader della Lega non è tardata ad arrivare. L'ex segretario del Partito democratico, infatti, poco dopo è stato ospite di RaiNews24 e da qui ha stigmatizzato con forza soprattutto la raccolta firme promossa dalla Lega per l'abolizione del coprifuoco. "Constatiamo che la Lega ha un atteggiamento assolutamente strumentale finalizzato più all'ossessione di non scomparire che non al bene comune del Paese. Trovo inaccettabile che una parte del governo raccolga le firme in opposizione al governo stesso. Questo atteggiamento non è corretto perché mina la credibilità di chi lo fa innanzitutto", ha tuonato Nicola Zingaretti.

Zingaretti contro Salvini

Nicola Zingaretti, quindi, difende le scelte del governo anche sul coprifuoco: "Per me l'orario del coprifuoco va valutato in una strategia completa, se il governo decide ore 22 è inaccettabile che una parte del governo raccoglie le firme contro quello che decide il governo". Nicola Zingaretti, quindi, si è accodato alle parole del suo successore alla segreteria del Partito democratico, Enrico Letta, nel sferrare l'ennesimo attacco a Matteo Salvini.

"Non siamo usciti dal tunnel"

Il governatore del Lazio, quindi, ha confermato la sua attitudine rigorista. Benché abbia espresso soddisfazioni per le riaperture, che già da oggi daranno una prima boccata d'aria all'economia del Paese, si mantiene su posizioni molto caute e lancia un monito: "Benissimo la zona gialla, ma attenzione: occorrono soldi, vaccini e regole ancora da osservare. Questa demagogia dello sciogliete le righe la trovo molto pericolosa. Dire che stiamo uscendo dal tunnel non vuol dire che ne siamo usciti, vuol dire riaccendere la speranza". Ieri a Roma la Questura è stata costretta a chiudere via del Corso e Trastevere per gli assembramenti in diversi momenti della giornata.

La campagna vaccinale del Lazio

Nicola Zingaretti ha rimarcato l'andamento positivo della campagna vaccinale del Lazio, snocciolando numeri: "AstraZeneca e J&J solo per gli over 60? Questo è un problema di tutta Italia. Ora abbiamo aperto le vaccinazioni anche alle prime fasce di over 60. Siamo già al 58%, il 14% ha concluso. Ci sono altri vaccini. È importante che arrivino nuovi vaccini. Abbiamo sostanzialmente messo in sicurezza chi rischiava di morire. L'80% degli over 80 ha avuto la prima dose, il 77% conclusa". Il governatore, poi, si spinge oltre e fa una previsione: "Noi credibilmente verso giugno avremo concluso la maggior parte degli over 70". E lancia, poi, l'allarme: "Bisogna dare una soluzione al problema che per determinate fasce di età, se non accade qualcosa, rischiamo di non avere vaccini. Oppure prendere una posizione più netta, perché demandare spinge altri a dover prendere la decisione".

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