"Se ne fregano delle minoranze". La sinistra blocca la Giornata per la libertà religiosa

La proposta nel corso della Conferenza dei Presidenti dei gruppi politici del Parlamento Europeo. Ma i gruppi liberali e di sinistra si oppongono: "Hanno impedito la calendarizzazione"

"Se ne fregano delle minoranze". La sinistra blocca la Giornata europea per la libertà religiosa

"Se ne fregano delle minoranze religiose perseguitate in tutto il mondo". Dure le parole d'accusa contro la sinistra, che arrivano dal Capodelegazione di Fratelli d'Italia-Ecr e Co-Presidente dell'Intergruppo parlamentare sulla libertà religiosa, Carlo Fidanza.

Al centro del dibattito l'istituzione della Giornata europea per la libertà religiosa. L'idea era quella di discuterne l'introduzione nel corso della prossima riunione in programma a Bruxelles ma, stando a quanto riferito in una nota da Fidanza, i gruppi liberali e di sinistra si sarebbero opposti alla proposta, impedendo di calendarizzare la discussione riguardante la giornata. La proposta è emersa "oggi, nel corso della Conferenza dei Presidenti dei gruppi politici del Parlamento Europeo", quando "il co-presidente del gruppo ECR (Conservatori e Riformisti Europei) Ryszard Legutko" ha messo sul tavolo una possibile futura discussione: l'introduzione "di una Giornata europea per la libertà religiosa", da effettuarsi "nel corso della prossima mini-plenaria in programma a Bruxelles per il prossimo 23-24 giugno". La richiesta, spiega ancora Fidanza nella nota, "nasceva direttamente dall’Intergruppo parlamentare per la libertà religiosa, che ho l’onore di co-presiedere e che riunisce eurodeputati di diversi schieramenti". Nel febbraio 2020, infatti, Fidanza era stato eletto co-presidente dell’Intergruppo insieme all'olandese Peter Van Dalen: "Sono molto onorato di questo incarico poiché da sempre mi batto per la libertà religiosa, a partire dalla difesa delle comunità cristiane perseguitate in Medio Oriente, in tutta l’Asia e l’Africa- aveva dichiarato- L’intergruppo vuole diventare un punto di riferimento per tutte quelle realtà che attivamente operano a difesa delle minoranze religiose".

Ma la proposta, come riferisce Fidanza, non è stata accettata dai gruppi liberali e di sinistra, ovvero da Renew Europe, Socialisti e Democratici, Verdi e Sinistra: "Niente da fare, i gruppi liberali e di sinistra si sono opposti, impedendone la calendarizzazione", si legge nella nota. "Si riempiono la bocca di diritti umani, ma evidentemente se ne fregano delle minoranze religiose perseguitate in tutto il mondo- ha concluso Fidanza-Vergogna! Ma non molliamo e ripresenteremo la richiesta quanto prima, sperando che il buon senso abbia per una volta la meglio sull’oscurantismo ideologico".

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