Lo sfogo del candidato sindaco moderato: "La Firenze antifascista è antidemocratica"

Bocci: "Chi vuole entrare nelle mie liste subisce pressioni dalla sinistra"

Lo sfogo del candidato sindaco moderato: "La Firenze antifascista è antidemocratica"

Sulle prossime elezioni comunali a Firenze scende l'ombra delle pressioni sui candidati delle liste del Centrodestra. Ad annunciarlo il candidato Ubaldo Bocci che ieri, parlando ai cronisti a margine della Mostra internazionale dell'Artigianato, ha chiarito: «In questa città, giustamente medaglia d'oro alla Resistenza, una città che ha fatto l'impossibile per liberare Firenze dal nazifascismo, oggi, 2019, tantissimi miei candidati hanno delle pressioni inverosimili perché si tolgano dalle liste». E ha proseguito chiarendo: «Ai miei candidati mandano i messaggini o prendono a braccetto qualcuno e gli dicono Ma chi te lo fa fare, guarda, magari se vieni con noi forse è meglio. Non sono cose belle. Qui non c'entra niente il 25 aprile: ma io speravo, ero convinto che questa fosse una città libera, dove ognuno liberamente potesse fare le sue scelte anche politiche. Mi rendo conto che purtroppo non è così». Per Bocci «a Firenze c'è una cappa, se non sei iscritto a quel club; si fa fatica a partecipare a tutte le attività che quel club mette a disposizione. Io non mi sono mai iscritto, è un club che non conosco: ma mi par di capire che Firenze sia una città dove c'è un sistema che ha tutto l'interesse ad autorigenerarsi». Sulla questione si sta valutando di presentare denuncia, affinché si possa chiarire da quali soggetti le pressioni sono arrivate. Firenze è una piazza difficile in cui già in passato, secondo le cronache, erano avvenute pressioni sui candidati di alcune liste. Quasi una consuetudine, insomma, da parte di qualcuno, limitare la libertà personale a candidarsi a suon di imposizioni. Ai candidati del Centrodestra fiorentino arriva la solidarietà del candidato sindaco per la stessa coalizione a Livorno: «Capisco molto bene le parole del collega Bocci - spiega - la sinistra ha capito che questa è la battaglia finale contro il loro clientelismo. Non hanno argomenti su cui controbattere e agitano un passato che non può tornare, solo per garantirsi un presente di privilegi che blocca il futuro di tutto». I sondaggi in una Toscana finora quasi totalmente governata dal Centrosinistra, danno il Centrodestra in forte crescita e, in alcune delle principali città, addirittura in pole position per vincere le amministrative. E questo, a quanto pare, a qualcuno non va giù.

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