Silvio Berlusconi: "Troviamo una convergenza per l'Italia"

Il leader di Forza Italia in una lettera al Corriere della Sera: "Abbiamo proposte concrete e le mettiamo a disposizione del Paese. Confido che si possa trovare una convergenza. Noi faremo il possibile per gli italiani"

Silvio Berlusconi: "Troviamo una convergenza per l'Italia"

"Confido che si possa trovare una convergenza sulle concrete esigenze del Paese". Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ribadisce, in una lettera inviata al Corriere della Sera, di avere a cuore il benessere deli italiani, al di sopra degli interessi politici.

"Forza Italia è parte integrante del centrodestra all'opposizione del governo Conte- ricorda l'ex premier- Un'opposizione che nasce dai fatti, da una visione politica profondamente alternativa e da un giudizio critico su molti aspetti dell’operato dell’esecutivo in questi mesi drammatici per il Paese". Ma non si tratta di un opposizione che tifa "per il 'tanto peggio, tanto meglio'", sperando di "guadagnare consenso sulle difficoltà dell’Italia". E non si tratta nemmeno di un'opposizione che mira a "tattiche parlamentari" volte a favorire il proprio partito. Al contrario: fare opposizione significa "lavorare per l’Italia, cercare di tutelare – trovando le necessarie convergenze – i comparti e le categorie più penalizzate dalla crisi". E Forza Italia, ricorda il Cav, lo ha fatto, "votando nelle scorse settimane lo scostamento di bilancio, non un sostegno al governo ma un atto concreto per aiutare i meno garantiti dalla crisi, cioè il comparto del lavoro autonomo, dei professionisti, del commercio, dell’artigianato, della piccola impresa".

Un obiettivo, quello del sostegno alle categorie più colpite dalla crisi, che non si è esaurito: "La nostra battaglia per il lavoro autonomo continuerà in occasione della legge di bilancio, che comunque non potremo votare, perché sarebbe un atto di fiducia politica al governo- spiega ancora Silvio Berlusconi nella lettera inviata al Corriere- Tuttavia Forza Italia sta lavorando per ottenere alcune modifiche, anche questa volta, a tutela delle categorie e degli ambiti meno garantiti". In particolare, ci sono due settori a cui dare priorità. Il primo è quello dei lavoratori autonomi, per i quali Forza Italia chiede 2-2,5 miliardi, e il taglio delle tasse: l'obiettivo, spiega il Cav, "è arrivare a una sorta di 'anno bianco' fiscale, come stiamo chiedendo da mesi, per i tanti che hanno visto ridurre o addirittura azzerare i propri ricavi". Il secondo settore, invece, è quello dei giovani: "Considero necessario investire importanti risorse per riqualificare l’istruzione tecnica superiore, per la digitalizzazione, finanziando appositi voucher – ricordo che il ritardo digitale è uno dei drammi del nostro Paese, soprattutto in alcune aree del mezzogiorno – e per garantire la parità scolastica, ovvero la libertà per tutti di scegliere l’offerta educativa. La scuola paritaria, che svolge una funzione sociale preziosa, è la grande dimenticata di questa crisi".

Si tratta di "proposte concrete", che Forza Italia intende mettere "a disposizione del Paese": per questo, sono state introdotte in Parlamento con emendamenti. "Voglio essere per quanto possibile ottimista- conclude Berlusconi- Confido che al di là delle ragioni di schieramento si possa trovare una convergenza sulle concrete esigenze del Paese. Da parte nostra, faremo tutto il possibile, come sempre, non per una parte politica ma per gli italiani".

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