Sondaggio, il centrodestra adesso non ha più rivali. E gli italiani chiedono il voto

Il 55% degli intervistati ha "poca" o "per nulla" fiducia nei confronti dell'esecutivo targato M5S-Pd; leadership di Matteo Salvini al 40%

Sondaggio, il centrodestra adesso non ha più rivali. E gli italiani chiedono il voto

L'esecutivo giallorosso viene bocciato dagli italiani. È questo cio che emerge dall'ultimo sondaggio Emg Acqua presentato oggi nel corso del programma Agorà su Rai 3, secondo cui la maggioranza degli elettori non vede di buon occhio il matrimonio formato da Movimento 5 Stelle e Partito democratico: nello specifico il 55% degli intervistati ha "poca" o "per nulla" fiducia nel governo; il 23% invece ne ha "molta" o "abbastanza". Non è un caso che le ipotesi relative alla crisi siano recentemente entrate all'interno della cronaca politica: anche questa mattina Nicola Zingaretti ha chiesto agli alleati di concentrarsi sulle questioni più importanti piuttosto che dedicare tempo ai tatticismi. Secondo il 53% sarebbe infatti meglio tornare a votare (89% leghisti, 5% dem, 30% grillini); per il 32% non sarebbe preferibile il ritorno alle urne (9% leghisti, 85% dem, 44% grillini); il 15% preferisce non rispondere.

Le intenzioni di voto sono altrettanto palesi: la Lega si conferma primo partito del Paese, crescendo dello 0,1% e attestandosi al 32,5%. Seguono Pd (19,5%, -0,2) e M5S (16,3%, -0,2). Prosegue il trend positivo di Fratelli d'Italia, che guadagna lo 0,2% e conquista il 10,1%. Infine ci sono Forza Italia (6,9%, -0,4), Italia Viva (stabile al 5,3%), La Sinistra (1,8%, -0,2), Azione (Calenda) all'1,8% (+0,8), +Europa (1,6%, -0,3), Europa Verde (1,2%, -0,1) e Cambiamo! (Toti) al 0,9% (-0,1).

Leadership, Mes, Alitalia e sardine

Il leader che riscuote maggiore fiducia è Matteo Salvini (40%), seguito da Giuseppe Conte (32%) e Giorgia Meloni (30%). Più distanti Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti (22%), Silvio Berlusconi (18%), Carlo Calenda (16%), Giovanni Toti (15%) e Matteo Renzi (14%).

Il 31% degli intervistati non ha capito cos'è il Mes; il 41% ne è a conoscenza; il 26% ha risposto "non so cosa sia il Mes/non sono informato". Il 2% preferisce non rispondere. Per il 32% degli intervistati le polemiche sul fondo salva-Stati "si basano su concrete criticità", per il 29% le polemiche "sono solo propaganda politica".

Un'altra questione ha riguardato Alitalia, per cui sta arrivando un nuovo prestito dallo Stato: il 49% degli elettori ritiene che “andrebbe lasciata fallire”, il 38% ha risposto che “è giusto salvare la compagnia di bandiera”, il 13% degli intervistati preferisce non rispondere.

Domenica 15 dicembre a Roma si terrà la prima assemblea nazionale del movimento delle sardine: il 28% si aspetta che "continuino così"; per il 25% "dichiareranno l'appoggio a una parte politica"; secondo il 15% "fonderanno un partito"; il 32% preferisce non rispondere.

Infine è stato toccato il tema sul finanziamento pubblico ai partiti: per il 57% non bisognerebbe tornare indietro; il 22% vorrebbe introdurlo nuovamente; il 21% preferisce non rispondere.

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