I sondaggi da lockdown Ecco chi sale e chi scende

Il sondaggio di Swg per La7 fotografa i rapporti di forza tra i partiti: Lega al 23,8%, dem al 20,8%. Giù sia FdI che il M5s. Ecco tutti i dati

I sondaggi da lockdown Ecco chi sale e chi scende

Ogni inizio di settimana porta dietro con sé il sondaggio che Swg realizza per il telegiornale di Enrico Mentana su La7. Nell’ultima analisi dell’istituto demoscopico ci sono alcune novità che è bene sottolineare, a partire dalla crescita sia della Lega sia del Partito Democratico. Al contrario, invece, Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Sinistra Italiana cedono qualcosa nelle intenzioni di voto.

Venendo ai numeri raccolti dal sondaggio, partiamo da quella che è la percentuale più ampia, ovvero quella relativa a chi non si esprime, vuoi per indecisione, vuoi per tendenza all’astensione: secondo il report, trentasette italiani su cento non esprimono un giudizio. Ancora una volta, dunque, il cosiddetto partito del non voto è maggioranza relativa.

Dunque, i partiti veri e propri. Bene, il Carroccio di Matteo Salvini torna a macinare un po’ di consenso, visto che la Lega guadagna mezzo punto percentuale in sette giorni portandosi dal 23,3% al 23,8% delle preferenze.

Tre punti percentuali più sotto ecco il Partito Democratico di Nicola Zingaretti. Anche i dem riescono a incrementare il proprio volume elettorale, salendo dal 20,4% al 20,8% dei favori.

Alle spalle dei dem troviamo Fratelli d’Italia, ormai saldamente terza forza all’interno del panorama politico tricolore. Il sondaggio Swg, però, registra un trend negativo per la formazione di Giorgia Meloni: FdI cala dello 0,5%, scendendo al 15,7% dei voti. Al 15% spaccato c’è il Movimento 5 Stelle, la cui crisi di consenso è ormai cronica.

Dopo i pentastellati ci sono gli azzurri di Silvio Berlusconi: Forza Italia perde due decimi di punto, passando dal 6,4% della scorsa settimana al 6,2% dell’odierna. Rimanendo nell’area di centrodestra, all’1,2% si posiziona Cambiamo! di Giovanni Toti, presidente della regione Liguria. Mettendo insieme i volumi elettorali delle quattro forze di centro-destra, un’eventuale coalizione raggiungerebbe il 46,9% dei voti.

Spazio ora ai partiti minori. Secondo il sondaggio Sinistra Italiana si perde per strada lo 0,2%, calando al 3,6%. In positivo, invece, sia Italia Viva sia Azione. Il partito di Matteo Renzi guadagna un decimo di punto, arrivando a toccare il 3,3%, mentre la lista di Carlo Calenda sale dello 0,2% e tocca il 3,2%.

Bene anche +Europa di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova: gli ex radicali crescono di un decimo di punto e si attestano al 2,4%. In negativo (-0,2%), invece, i Verdi. Tutte le altre liste, messe assieme, intercettano il 3,1% dei voti.

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