Sono due i morti provocati da una valanga che si è staccata ieri mattina nel canale del Vesses, in val Veny, sopra Courmayeur, travolgendo un gruppo di sciatori "freeride". Una terza persona è in condizioni molto gravi ed è stata trasferita alle Molinette di Torino. Per diverse ore i soccorritori hanno cercato sotto la neve eventuali altre persone sepolte. Sul posto hanno operato 15 soccorritori tra tecnici del Soccorso alpino valdostano e finanzieri, due medici, tre unità cinofile, due elicotteri, e due ambulanze del 118. Le indagini sull'accaduto sono affidate alla guardia di finanza di Entreves. Le vittime sono presumibilmente di nazionalità francese.
Un'altra valanga è caduta intorno alle 13 di ieri tra Cima di Costabella e Vetta delle Buse, sul Monte Baldo, sulle Prealpi Gardesane, travolgendo tre scialpinisti che però all'arrivo dei soccorsi si erano messi già in salvo da soli. Un testimone che ha assistito al distacco ha detto di aver visto un gruppo di cinque scialpinisti in risalita alla base del pendio, che però sono rimasti fortunatamente estranei alla valanga. L'allarme ha attivato il Soccorso alpino di Verona, che ha inviato un elicottero con due squadre di soccorritori e le ha lasciate a quota 1.
800 perché provvedessero a bonificare la superficie della valanga, scivolata per un centinaio di metri con un fronte di una settantina. Due soccorritori e una guida alpina trentina che si trovavano sul posto, si sono uniti nella ricerca.a valanga.