Donald Trump ha promesso di allentare le tensioni su Minneapolis, ma la "tregua" nella città del Minnesota è appesa a un filo dopo che la deputata democratica Ilhan Omar è stata presa di mira durante un incontro pubblico da un uomo che le ha spruzzato addosso un liquido inizialmente non identificato (poi si è scoperto trattarsi di aceto di mele) con una siringa, prima di essere bloccato dalle guardie di sicurezza.
Omar aveva appena parlato dell'abolizione dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice) durante il suo intervento proprio a Minneapolis, e aveva chiesto che la segretaria del dipartimento per la Sicurezza Interna Kristi Noem "si dimettesse o affrontasse l'impeachment", quando un uomo (identificato come Anthony Kazmierczak, 55 anni) si è alzato dalla prima fila, ha fatto un commento e ha spruzzato la deputata, mentre la sicurezza lo bloccava. Subito dopo, lei ha alzato il pugno e ha continuato il discorso affermando: "Ecco la realtà che persone come quest'uomo spregevole non capiscono: siamo forti, noi del Minnesota. E rimarremo resilienti di fronte a qualsiasi cosa ci gettino addosso".
Omar è un bersaglio frequente di Trump, e anche ieri il tycoon l'ha accusata: "Penso che sia un'imbrogliona, probabilmente si è fatta spruzzare addosso, conoscendola", ha detto ad Abc News. Quindi, il comandante in capo ha puntato il dito pure contro il sindaco di Minneapolis Jacob Frey che a suo parere "gioca con il fuoco", quando "dichiara che la città non applica e non applicherà le leggi federali sull'immigrazione".
Sono stati intanto sospesi dal servizio i due agenti federali della Border Patrol sotto accusa per aver ucciso Alex Pretti a Minneapolis. Il New York Times ha precisato tuttavia che non è ancora chiaro quanti agenti siano stati sospesi dal momento che l'infermiere è stato colpito più volte, dopo essere stato scaraventato a terra durante un controllo sabato scorso.
Anche in Italia l'Ice non smette di creare tensioni politiche a causa della sua presenza alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
A chiarire il ruolo dell'Homeland Security Investigations (ramo di intelligence dell'Ice, ndr) è l'ambasciatore americano a Roma, Tillman Fertitta, che spiega: "Sarà strettamente consultivo e basato sull'intelligence, senza alcun coinvolgimento in attività di pattugliamento o di contrasto. Tutte le operazioni di sicurezza rimarranno di responsabilità delle autorità italiane".