Spara e ferisce il ladro 16enne: "Se non entri, non succede..."

Parla il 29enne che ieri ha sparato ai banditi in casa colpendo un giovane malvivente: "Ora ho paura delle ritorsioni"

Spara e ferisce il ladro 16enne: "Se non entri, non succede..."

"Se non fosse entrato nella proprietà, tutto questo non sarebbe successo". Andrea Pulone, il 29enne che nella notte tra venerdì e sabato ha sparato ai ladri in casa ferendo un 16enne di origine albanese, racconta di essere ancora scosso dall'accaduto.

"Uso le stesse parole di Salvini? Magari lui lo dice in maniera più colorita però in fin dei conti il discorso è quello", dice a Radio Cusano Campus, "Ora ho paura. Ho avuta ritirata la mia pistola. Mi dedico al tiro sportivo ed è un hobby ma ora mi sento poco tutelato. Percepisco una sensazione di insicurezza perché sono stato coinvolto in una storia del genere. Ho paura di possibili ritorsioni ed ora non sono neanche più armato. È stato un evento che uno non si aspetta di poter vivere, sembra qualcosa di lontano che accade solo ai telegiornali e nei fatti di cronaca. Come è accaduto a me poteva accadere al vicino o a mia madre mentre non c'ero. Questo è il fatto che mi ha scosso di più, l'imprevedibilità di un evento simile".

Il giovane non scende nei dettagli della vicenda - "Li stanno raccogliendo gli inquirenti", sottolinea -, ma racconta di aver sentito dei rumori in casa e di aver pensato a difendersi: "Dopo aver preso la pistola dalla cassaforte sono andato verso la stanza dalla quale provenivano i rumori", spiega, "Ho sentito una resistenza quando ho provato a spingere questa porta. Ho spinto con forza e mi sono trovato di fronte tre persone. Uno reggeva la porta per non farmi entrare e poi ce ne erano altri due. Me li sono trovati davanti con una spranga di ferro".

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