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Politica

Strage di pesci Ogni giorno ne muoiono 40 tonnellate

Disastro ambientale in Toscana: a causa del caldo torrido la laguna di Orbetello, un tempo perla naturalistica della maremma grossetana, da giorni è ridotta a un cimitero spettrale dove a pelo d'acqua affiorano le carcasse di centinaia di migliaia di pesci. Le cifre sono impressionanti: nell'ultima settimana oltre 200 tonnellate tra spigole, orate e anguille alla deriva verso la costa di Orbetello sono state raccolte e portate a Livorno per essere incenerite prima che provocassero problemi igienico-sanitari alla popolazione. Tutta colpa delle alte temperature di queste settimane, che provocano il surriscaldamento dell'acqua e l'abbassamento del livello di ossigeno: ogni giorno muoiono così asfissiate circa 40 tonnellate di pesci. La Forestale ha subito chiesto controlli per scoprire le cause della malattia che sta devastando l'ecosistema della laguna, ma i livelli di inquinamento nelle acque non hanno dato esiti di sorta sul fronte chimico né batteriologico: l'unica causa della peggior morìa di pesci degli ultimi 70 anni resta dunque il caldo, che ha portato le massime fino a 35 gradi. «La situazione – spiega il Corpo forestale – non sembra risolvibile in alcun modo: l'intero habitat in questo momento risulta compromesso». Il dramma non è solo di carattere ambientale, con un'area di 27 kmq ormai invasa da alghe e carcasse di animali, ma anche economico: la laguna offre lavoro a un centinaio di pescatori che allevano il pesce, per rivenderlo sui mercati italiani ed esteri. In una settimana, il danno causato al comparto non è inferiore ai 20 milioni di euro, anche perché la perdita di migliaia di avannotti impedisce che la situazione torni normale in tempi brevi. Se la Forestale è al lavoro con 15 unità operative e continua a indagare per accertare eventuali responsabilità di chi potrebbe non aver adottato misure preventive, la Regione Toscana ha deliberato lo stato di calamità naturale e avviato un'indagine conoscitiva da parte della commissione Ambiente. Dal canto suo, il Comune di Orbetello ha chiesto l'intervento del ministero dell'Economia, che attraverso l'Agenzia del Demanio è proprietario dell'intera laguna. «Abbiamo chiesto al ministero – spiega il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti – di farsi carico di tutte le attività per impedire ulteriori eventi calamitosi e mitigare gli effetti di quelli già in atto». Per ora, il ministro Gianluca Galletti ha solo chiesto alla Regione una relazione sui fatti.

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