"Tajani ha detto il vero proprio come Togliatti: Mussolini fece del bene"

Lo scrittore: "Non lo voterei nemmeno sotto tortura, ma questa polemica è una fesseria"

«Le bonifiche, l'Iri. E il consenso? Ce le siamo dimenticate le masse a Piazza Venezia? Dov'erano gli oppositori? Insomma, tutta questa polemica su Antonio Tajani mi sembra una fesseria».

Dunque secondo lei è stato solo un po' incauto?

«Incauto? Ma de che stamo a parla'? Ha detto la verità! Ha detto che il fascismo è stata una dittatura, che ha preso il potere con un colpo di Stato e che non c'era la libertà. E che ha realizzato pure qualcosa di buono; e ha ragione, perché non è possibile che in un regime che dura vent'anni ci siano soltanto aspetti negativi. Lo scrive anche Mao Tse-tung nel Libretto rosso: non c'è niente di totalmente benigno o maligno».

Però, nella sua veste di presidente del Parlamento europeo...

«E che c'entra? Ripeto, è una polemica sul nulla, non mi fate incazzare». Clic.

Antonio Pennacchi sbatte il telefono. Prima di interrompere la comunicazione, l'autore di Canale Mussolini e Il Fasciocomunista, ora in libreria con Il delitto di Agora. Una nuvola rossa, ha fatto in tempo a difendere Tajani con una certa energia. «Per lui non ho mai avuta nessuna simpatia politica e non lo voterei neanche sotto tortura, è un monarchico e fosse per lui al Quirinale tornerebbero i Savoia. Però in fondo non ha detto niente di più di quanto dissero a suo tempo Sandro Pertini, che da Mussolini è stato mandato al confino a Ventotene e, nelle lezioni sul fascismo del '35, Palmiro Togliatti».

Quindi lo assolve?

«Certo. Tajani, ha confermato un complessivo giudizio negativo del fascismo, una dittatura anche violenta e brutale culminata nelle leggi razziali, nel delirio di onnipotenza, in guerre di aggressione».

Ha detto pure che nel Ventennio sono state fatte delle buone opere pubbliche.

«E allora? Ha ragione. Il fascismo è arrivato al potere con la forza, poi lo ha conservato perché negli anni successivi ha dato risposte concrete ai bisogni delle masse su modernizzazione, lavoro, risanamento del territorio, quindi ha avuto consenso. Queste sono cose da dire. Mai mentire ai ragazzini, figuriamoci ai popoli».

Un consenso che comunque non è mai stato verificato e quantificato in elezioni libere e democratiche...

«No, però lo si può quantificare al contrario, per sottrazione. Quanti erano i fuorusciti? Trentamila. E i confinati? Altri trentamila. Poi aggiungiamo quelli della rete occulta del Pci, antifascisti vari e arriviamo a centomila. Moltiplichiamo per dieci? Un milione di oppositori. E gli altri 41 milioni di italiani? Tutti con il Duce? Attenzione, non sono calcoli miei, c'è un'intera storiografia sul consenso».

Era una dittatura, non c'era una stampa libera, e per lavorare negli uffici pubblici. Non pensa che la gente magari avesse paura ad esporsi?

«Quanti gesti di ribellione ci sono stati? Quante scritte sui muri? Dia retta, la maggioranza del Paese ha accettato passivamente il fascismo».

Ma dopo le leggi razziali, il declino...

«Gli ebrei in Italia erano una minima minoranza e alla stragrande maggioranza degli italiani non fregava niente di loro. Il crollo arriva con le guerre o meglio con le sconfitte e soprattutto con i bombardamenti del 1943. Fino ad allora il consenso era di massa, non era stato costruito con la macchina della propaganda. Il Minculpop entra in campo solo nel 1934-35».

Tajani ha chiesto scusa.

«Dovrebbero scusarsi i teorici del neoantifascismo, come li ha definiti Franco Cardini. Un fenomeno pericoloso perché nasconde il vero e provoca nei giovani una reazione che li può portare a diventare fascisti se, crescendo, scoprono che il Duce alcune cose positive le aveva fatte».

Commenti

Beaufou

Sab, 16/03/2019 - 10:14

Pennacchi ha il coraggio di dire anche delle ovvietà, quando sono vere. Basta guardarsi attorno, i segni "fascisti" di una positiva attività di modernizzazione e di rinnovamento della società attuati da Mussolini sono sotto gli occhi di tutti. Tranne di chi è accecato dall'ideologia o dal pregiudizio.

montenotte

Sab, 16/03/2019 - 10:22

Nel 1935 Mussolini fece costruire il viadotto Venezia-Mestre. Un'autostrada sull'acqua lunga quasi 4 km e larga 20 metri. Il lavoro fu portato a termine in 680 giorni, meno di due anni. Questa autostrada sull'acqua sta ancora li. In democrazia le hanno subito cambiato il nome: da Ponte del Littorio a Ponte della Libertà. L'opera fu costruita senza revisione prezzi(al contrario di come avviene oggi) e con i soldi avanzati l'Ing. Miozzi ha costruito subito dopo il Ponte degli Scalzi. Eugenio Miozzi, esemplare per onestà e capacità, non ha una via intestata a lui, perchè è morto nel 1979 in piena democrazia quando uomini come lui sono considerati da dimenticare, al pari di Mussolini. Pur essendo decisamente antifascista,riprendo un mio commento di tempo fa per avvalorare la tesi di Tajani e dello scrittore Pennacchi.

DRAGONI

Sab, 16/03/2019 - 10:50

BATEREBBE SCRIVERE E DIRE CHE MUSSOLINI HA FATTO "ANCHE" DEL BENE.LASCIANDO POI IL RELATIVO GIUDIZIO COMPLESSIVO ALLA STORIA.

Adespota

Sab, 16/03/2019 - 11:01

Prima o poi si spera che nei libri di storia per studenti appaiano tutti i guasti che sono stati fatti nel nostro Paese ( molto democraticamente) a partire dagli anni '70.

scorpione2

Sab, 16/03/2019 - 11:05

CARI SIGNORI, TUTTO QUELLO DI BUONO FATTO DA MUSSOLINI PASSA IN SECOND'ORDINE, SI RICORDA DI PIU' QUELLO CHE MUSSOLINI FECE PER L'ITALIA, PORTO' GUERRA E DISTRUZIONE E RICORDATEVI CHE A 70 ANNI DALLA GUERRA STIAMO ANCORA PAGANDO LE CONSEGUENZE.

cameo44

Sab, 16/03/2019 - 11:06

La sinistra si straccia le vesti ogni qualvolta qualcuno fa notare che Mussolini non è il male assoluto ha fatto tante cose buone che ancora oggi si possono vedere dalle colonie nella ex rossa Emilia- Romagna e non solo le tante opere publiche e tanto altro il suo grande errore è stato quello di allearsi con Hittiler e le leggi raziali la sinistra parla solo di questa legge ignorando i tanti crimini commessi dai regimi Comunisti e che continuano ancora oggi

baronemanfredri...

Sab, 16/03/2019 - 11:30

AGGIUNGO ANCHE CHE I PALAZZI DEI MINISTERI E DI ENTI, OLTRE GLI ISOLATI CIVILI CHE SONO STATI COSTRUITI, COME PONTI, GALLERIE, VIADOTTI, STRADE DAL FASCISMO E DALLA MONARCHIA SONO OGGI COME IL PRIMO GIORNO, SCUOLE E ASILI, CASERME, DIGHE, LOCALI VARI. MENTRE OGGI EDIFICATI, (O DEFECATI) DALL'ATTUALE REPUBBLICA CROLLANO VEDASI AUTOSTRADE. DICEVO CHE SI PUO' STARE SICURISSIMI IN ISOLATI E PALAZZI COSTRUITI FINO AL 1970. CHE DI CONTEMPORANEA COSTRUIZIONE. COME GIA' DIRAMATI DA UN MINISTERO ATTUALE. IN SICILIA ZONA NORD ORIENTALE DELLA SICILIA, SI DICE E' STATO COSTRUITO DURANTE LA REGINA ELENA? ALLORA E' FORTISSIMO. SONO TESTIMONE ED EX PROPRIETARIO DI VARI IMMOBILI DI ISOLATO COSTRUITO NEL 1916 DOPO IL TERREMOTO, FORTISSIMO. QUESTA E' STORIA E VERITA'.

nopolcorrect

Sab, 16/03/2019 - 11:40

E' una pura idiozia non riconoscere che anche le peggiori dittature - e fra di esse non c'è stato il fascismo - hanno fatto qualcosa di buono. Si consideri lo stalinismo, una dittatura quella sì feroce, che però riuscì, al costo di milioni di morti, a dare alla Russia quello sviluppo industriale che le permise di vincere la guerra contro la Germania nazista. Senza quell'industrializzazione a tappe forzate non ci sarebbero stati i carri Stalin, i mitra parabellum e i lanciarazzi katiuscia.

Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Sab, 16/03/2019 - 12:03

l'Italia in quel periodo crebbe economicamente molto meno del resto di Europa. Eravamo pezzenti nel 1923 e continuavamo ad esserlo nel 1940. Nel 1945 ci eravamo mangiati tutti i gatti e pure di topi ne restavano pochi.

Ritratto di lurabo

lurabo

Sab, 16/03/2019 - 12:04

è verissimo, ma non si puo' dire in italia

MEFEL68

Sab, 16/03/2019 - 12:12

Intollerante a tutte le dittature, non posso essere fascista. Però ce ne fossero di persone all'altezza di Mussolini e quello che ha lasciato parla per lui. Anche Stalin è stato l'Hitler sovetico, però non posso dire che la metropolitana di Mosca non è bella.

mozzafiato

Sab, 16/03/2019 - 12:18

EVVIVA TUTTI COLORO CAPACI DI NON NEGARE LA STORIA VERA NEMMENO PER CONVENIENZA POLITICA E/O ECONOMICA, come e'accaduto sino ad ora ! Le persone oneste e perbene, ligie soprattutto alla verita' non provano nessun senso di vergogna nel dire la verita'. Tempo fa lessi un libro sul quale c'era scritto a chiare lettere che storicamente IL FASCISMO E' STATO IL REGIME PIU' AMATO DAL POPOLO NELL'INTERA STORIA DELL'UMANITA '. Per fortuna che ho la fortuna di aver avuto numerose testimonianze dirette che riguardano questa constatazione.

Una-mattina-mi-...

Sab, 16/03/2019 - 12:25

LE COSE OVVIE E STRADOCUMENTATE NON SI POSSONO NEGARE

mozzafiato

Sab, 16/03/2019 - 12:28

Ma c'e' la questione del razzismo ?!!! Gia' se non fosse che il razzismo nel mondo a quell'epoca era una faccenda in uso DAPPERTUTTO ! Emblematico quello degli USA CONSENTITO PER LEGGE NEGLI STATI DEL SUD SINO ALLA META'DEGLI ANNI 60 ! Ma nessuno si straccia i capelli ne nella UE ne nelle altre istituzioni planetarie "liberali e democratiche"! L'elenco delle nazioni che furono VERAMENTE razziste e' talmente lungo da non poter essere contemplato qui ! Quindi piantiamola con queste scemenze per microcefali ignoranti e diamo alla storia quello che e' della storia

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Sab, 16/03/2019 - 12:33

Credo che di Mussolini basterebbe raccontare tutta, ma tutta, la verità e non la solita vulgata bolscevica. Pagine bianche e pagine nere: e ce ne sono, di entrambe. E, dopo, che il popolo, venuto a conoscenza del TUTTO, decida. Vedrete che senza menzogne, in Italia torna il Fascismo.

frapito

Sab, 16/03/2019 - 12:36

Leggendo BENE la storia del Terzo Reich, si evince chiaramente che Hitler aveva intenzione d'invadere l'Italia, perché gli serviva il passaggio per portare la guerra in Africa. Mussolini avendo intuito ciò e per evitare che l'Italia facesse la fine della Francia, fu "costretto" ad allearsi con Hitler. Praticamente salvò l'Italia dalla invasione tedesca. Ma questo non si può dire, altrimenti......

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 16/03/2019 - 12:49

Chiedete all’anpi, alle femministe, al pd, alla cgil, chi ha introdotto la mutua e il sistema pensionistico in italia. Cosi per vedere.....

Ritratto di Sig. A

Sig. A

Sab, 16/03/2019 - 12:52

Pennacchi è spesso indisponente, ma intelligente:non a caso ho apprezzato il suo godibilissimo Canale Mussolini.Detto ciò, osservo che tante persone,troppe, posseggono insieme tre "qualità": ignoranza, stupidità e malafede. Con loro è inutile parlare.Le parole di Tajani, pronunciate in un contesto più ampio, come ricordato da Pennacchi, hanno dato la stura all'ennesima vuota polemica sulle opere del fascismo. Innegabile che siano state tante e buone, come è vero che domani sorgerà ancora il sole. Riconoscerlo non è giudicare positivamente il regime, ma valutare con oggettività un suo aspetto. La storia si insegna in tutte le sue sfaccettature. Nel caso del fascismo, viste la guerra e le leggi razziali, non vi è dubbio che il saldo sia negativo, ma l'esame del "bilancio" (ragionieristicamente parlando) evidenzia tante poste in attivo. Non riconoscerlo, significa avere la mente ottenebrata, essere incapaci di giudicare, a distanza di tanti decenni, con serenità.

agosvac

Sab, 16/03/2019 - 13:00

Il fascismo è finito con il brutale assassinio di mussolini da parte di alcuni delinquenti. Ma sarebbe bene ricordare che Mussolini fu molto stimato da tutta l'Europa, compresi gli inglesi, quando dopo essere andato al potere cominciò a governare. A parte le opere pubbliche innegabili, prime tra tutte le bonifiche, Mussolini creò l'Inps dando agli italiani un regime pensionistico all'avanguardia in quei tempi ormai lontani. Rinnegare le cose buone è pura idiozia come sarebbe idiozia non riconoscere quelle cattive.

billyserrano

Sab, 16/03/2019 - 13:08

Sono cose ovvie che gli storici e anche molti a sinistra conoscono. Ed è per quello che vogliono nascondere la verità. Se il popolo viene a conoscenza della verità (che ovviamente la sinistra fa di tutto per nascondere), gli si aprirebbero gli occhi, e allora per la sinistra sarebbe finita.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Sab, 16/03/2019 - 13:09

Ha ragione Pennacchi. Tajani, scusandosi, ha dimostrato codardia politica.

mzee3

Sab, 16/03/2019 - 13:10

la maggioranza del Paese ha accettato passivamente il fascismo». Ecco quale è stato il problema e così continua anche oggi. Il popolo accetta passivamente le porcherie anche se va a votare democraticamente. Accetta le porcate pur di avere o sperare di avere qualche cosa in più. In Italia non c'è mai stata e non c'è CULTURA né politica, né generale. QUESTO E' IL PROBLEMA che permette l'esistenza di governi inutili e dannosi. Sono d'accordo con Adespota, DRAGONI ecc...

Ritratto di navigatore

navigatore

Sab, 16/03/2019 - 13:10

se Mussolini ha fatto del male, cosa hanno fatto i compagno STALIN e, MAO d attuali dittatori comunisti ?? ma per un comunista DOC, la solo verità è quella del partito

timoty martin

Sab, 16/03/2019 - 13:13

In tanti la pensano come Tajani, perchè è vero. Bisogna avere il coraggio di riconoscere anche le cose positive ed utili che sono state fatte per il Paese a quell'epoca.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Sab, 16/03/2019 - 13:43

Piaccia o non piaccia, fascismo, nazional socialismo e comunismo sono costole del marxismo-leninismo. Piaccia o non piaccia, dei 3, il fascismo, fino a quando Mussolini, grazie anche alle sanzioni britanniche, non si legò mani e piedi a Hitler, è stato il meno sanguinario e oppressivo. Il suo modello era il socialismo, non quello bolscevico. Realizzò cose buone ed importanti. Limitandomi alla Sardegna: La bonifica di Arbore: una grande estensione trasformata da palude in vasti poderi coltivabili con stalla e casa di abitazione, dati in proprietà ai coloni. Vi si insediarono solo famiglie venete. Si arricchirono e la zona divento, lo è tuttora, una delle più fiorenti della Sardegna. Basta solo pensare alla grande diffusione del latte di Arbore.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Sab, 16/03/2019 - 13:47

(SEGUE) – Il mio paese, Sorgono (oggi non raggiunge i 2 mila abitanti), al centro geografico della Sardegna. Ha avuto dal fascismo l’acquedotto la prima rete fognaria e le scuole elementari. Queste ultime, un edificio solido, fatto per durare nel tempo, oggi è diventato la bellissima sede del comune, dopo che altre sedi costruite dopo il periodo fascista, sono andate in malora repidissimamente.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Sab, 16/03/2019 - 13:49

(SEGUE) – I comunisti, da sempre, cercano di far dimenticare ciò che è stato ed è tuttora, in molte parti, il comunismo. Insistono con lo stantio e ipocrita antifascismo. Loro, però, insieme ai partigiani rosso, non combattevano per la nostra libertà, ma per renderci schiavi di Stalin. Ci hanno liberato le migliaia di giovani dell’esercito alleato che giacino negli immensi cimiteri di guerra italiani.

baronemanfredri...

Sab, 16/03/2019 - 14:01

SCORPIONE E' VERO, PERO' TRA 200 ANNI PAGHERANNO I DANNI DI MORTADELLA. BISOGNA ANCHE AVERE IL CORAGGIO DI DIRE CIO' CHE OGNI DITTATORE O ALTRI REGNANTI O PRESIDENTI HANNO FATTO. SCORPIONE TU NON CONOSCI SI VEDE DI GIOVAN BATTISTA VICO LA STORIA E' MAESTRA DI VITA. MORTADELLA NON CI HA PORTATO ALLA GUERRA, MA LA GUERRA L'HA PORTATA IN ITALIA CON CLANDESTINI

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Sab, 16/03/2019 - 14:06

Quindi uno che è Pesiednte del Parlamento Europeo è tenuto automaticamente a dire fesserie ? Come quella che in pratica esisterebbe un mondo di "buoni al 100%" e di "cattivi al 100%" ? Ma smettetela di vedere i western di John Wayne, decidetevi a crescere.....

HARIES

Sab, 16/03/2019 - 14:21

Sicuramente con Mussolini la mafia aveva una durissima esistenza. Talmente dura che è dovuta espatriare in America.

tofani.graziano

Sab, 16/03/2019 - 14:33

Franco Brezzi 12.33-Lei,con questo suo post,credo abbia centrato in pieno il concetto di verità nel senso positivo o negativo su MUSSOLINI e il fascismo.Se fosse possibile far leggere queste pagine di storia al netto della retorica anti,credo anche io che il popolo ITALIANO,sarebbe abbondantemente favorevole al ritorno

gedeone@libero.it

Sab, 16/03/2019 - 15:02

Per quanto riguarda la lotta alla mafia intrapresa dal regime fascista, per farvi un'idea guardatevi il film Il Prefetto di ferro con Giuliano Gemma.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 16/03/2019 - 15:02

MEGLIO UN GIORNO DA LEONE CHE CENTO DA PECORE ! C'E' UN GRANDE PASSATO NEL NOSTRO FUTURO !!!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 16/03/2019 - 15:23

La discussione impostata sul tema "ha fatto anceh del bene" ha un solo esito l'inutilità perché la questione non è se hanno fatto o meno del bene il regime fascista , la monarchia o il regime feudale. Il punto è che il regime fascista dal momento che ha negato la democrazia come sistema di governo è passato armi e bagagli in toto nel torto perché la liberta oppressa di un singolo essere umano non vale mai quanto una bonifica oppure un ponte costruito in 100 giorni. Non ci può essere nulla che può essere barattato con la democrazia e la libertà dei cittadini. Dire ha fatto bene fino a quando oppure fino a questo punto è una idiozia cosa a cui Tajani non è immune come ha dimostrato con la sua improvvida dichiarazione che spero ne segnerà la fine politica.

bobots1

Sab, 16/03/2019 - 15:36

Pienamente d'accordo. Fino alla gerra gli italiani di allora erano quasi tutti convintamente fascisti. Qualcosa di bene lo avrà pur fatto...! È scaduto terribilmente quando ha seguito i nazisti con le leggi razziali e la guerra. Come persona ha tentato di scappare (come il re): non avrebbe dovuto farlo.

carlottacharlie

Sab, 16/03/2019 - 16:01

Non meravigliamoci, dicono fesserie perchè son fessi e, per di più, di sinistra; quelli beceri ed ignoranti da far paura e che son la maggioranza " in " quell'idea comunistoide.

carlottacharlie

Sab, 16/03/2019 - 16:13

Purtroppo, dicono fesserie perchè son fessi di becera ignoranza e, per di più, di sinistra. Sono la massa ottusa e trovarne qualcuno che "sa" oppure che sia d'onestà intellettuale è fatica improba.

investigator13

Sab, 16/03/2019 - 16:23

diciamo che Mussolini ha ricostruito l'Italia. la dittatura fascista è arrivata nel momento giusto, bisognava ricostruire il concetto di Stato che solo una dittatura può riuscirci. Mussolini ha operato solo nell'interesse del popolo e dell'Italia bastonata dalla guerra e dalle sanzioni dei massoni inglesi francesi americani. Mussolini è riuscito a risanare l'Italia con intelligenza applicando la lira autarchica, superando le difficoltà per via delle sanzioni.

flip

Sab, 16/03/2019 - 16:27

per chi ha vissuto quel ventennio (esclusa la guerra), è stata una bella epoca. ravamo orhogliosi di essere Italiani.sono state fatte e create tante cose e tra tutte (l'inps). Eravamo poveri ma non ce ne siamo accorti, poi è arrivata la DC. altro bel oeriodo. poi...e poi.. siampo qui senza Italia e senza futuro ad aspettare la pensione

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 16/03/2019 - 16:29

Dal punto di vista economico-sociale effettivamente Mussolini fece parecchie cose positive. Dal punto di vista delle libertà di pensiero, individuali etc., leggi razziali comprese, no: in fondo quel suo voler rincorrere l'omino di Braunau am Inn (Austria) a tutti i costi lo ha condizionato fino alla disfatta totale, soprattutto quella degli italiani.

mozzafiato

Sab, 16/03/2019 - 16:43

SIG A 1) ottimo il tuo post equilibrato e saggio. Tuttavia e'bene rilevare riguardo al razzismo che all'epoca, OGNI NAZIONE COSIDDETTA CIVILE AVEVA IL SUO BRAVO RAZZISMO, VEDI QUELLO EMBLEMATICO DEGLI STATI MERIDIONALI DEGLI USA CONTRO I NERI: per di piu' quel razzismo, contemplava persino l'immunita' PER CHI AMMAZZAVA UN NERO ! E potrei continuare sino a notte. Il razzismo di Mussolini, per lo meno, non contemplava nessuna liberta' di ammazzare nessuno. certo: tutto ampiamente condannabile, ma come dice il saggio: CHI NON E' (ERA) SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA

investigator13

Sab, 16/03/2019 - 16:54

il fascismo dava fastidio soprattutto agli inglesi perchè i massoni britannici non sopportavano la politica coloniale in Africa di Mussolini vedendosi in concorrenza. Poi l'infausto incontro con Hitler studiato al tavolino dagli inglesi per coinvolgere l'Italia nella guerra con i tedeschi e fermare la corsa coloniale italiana in africa e che nel frattempo gli inglesi tramavano contro la Germania per fermare l'egemonia tedesca andandosi ad impantanarsi con l'antisemitismo.

cir

Sab, 16/03/2019 - 17:00

Marcello.508 perche' adesso secondo te abbiamo la liberta' di esprimere il nostro pensiero ?? Sia LUI che l' omino di BRANAU erano personaggi che erano al di fuori delle Massonerie , non rientravano negli schemi dei poteri costituiti occulti fin dal 1780 attraverso ADAM Weishaput dove qualsiasi loro disegno o progetto doveva essere ostacolato se non gradito . Cerca su internet 1933 , all' ascesa di ADOLF , immediatamente chi dichiaro' guerra alla Germania. Ora gli stessi ILLUMINATI di BAVIERA , si riuniscono a DAVOS ...dettano ordini e gli stati allineati subito obbediscono , quelli " canaglia " avranno dei problemi.

mozzafiato

Sab, 16/03/2019 - 17:01

SIG A 2) relativamente alla "famosa storia sulla guerra" temo che la storia VERA, abbia ancora parecchi scheletri nell'armadio ai quali far prendere aria ! Ne prenderò ad esempio uno solo: il noto viaggio "di ispirazione artistica" di Churchill sul lago di Garda che molti storici vedono come un tentativo di riappropriarsi della propria corrispondenza con il Duce. Molti documenti indicano che non era affatto una bufala il fatto che l'Italia era propensa ad una neutralità in fatto di guerra in Europa qualora si fossero concretizzate determinate condizioni (note a Mussolini ed allo stesso Churchill oltre che alle cancellerie degli stati che loro presiedevano e che restano tutt'ora uno stranissimo inspiegabile mistero scomparso ...e chissa' perche')

mozzafiato

Sab, 16/03/2019 - 17:18

SIG A 3) sempre riguardo alla "sciagurata guerra" che qui molti criticano aspramente SENZA SAPERE ASSOLUTAMENTE NULLA SULL'INTERO ARCO DI RAGIONI CHE HANNO INDOTTO L'ITALIA A DICHIARARLA. Ne citerò una soltanto abbastanza emblematica: la storiografia mondiale, ignora ancora che l'Italia ERA COSTRETTA PROPRIO DALL'INGHILTERRA a dover accettare a particolari limitazioni di traffico marittimo nel mediterraneo DEL QUALE LA G B SI SENTIVA PADRONA (non si sa con quali legali diritti riconosciuti)! Concludo ricordando a tutti coloro che parlano senza sapere TUTTO, di iniziare a documentarsi anche sul Web su questa annosa faccenda:Sarebbe gia'un enorme passo avanti per comprendere molte "cosette" che continuano a restare tabu' "per via" del famoso detto di un certo PICCOLO PADRE, meglio noto come ATTILA : GUAI AI VINTI !

investigator13

Sab, 16/03/2019 - 17:26

Hitler ammirava la politica del Duce. tant'è che Mussolini volle conoscerlo organizzando la visita in Italia, per la nascita di una leale amicizia tra i due Paesi in clima di esclusione per l'Italia per via delle sanzioni. Le leggi razziali avvengono in conseguenza del tradimento di Hitler verso Mussolini eil Duce c'è cascato come un baccalà. Infatti i tedeschi poco dopo entrano in Italia e comincia la deportazione degli ebrei. I fascisti non hanno deportato nessun ebreo, va sottolineato.

mozzafiato

Sab, 16/03/2019 - 17:36

MAXIMILIEN 1791, sono costretto ad aprire una polemica a proposito di quanto da te dichiarato relativamente "al vero valore di una democrazia come quella italiana". Io credo che noialtri siamo stati letteralmente lobotomizzati dalla propaganda e dalla storiografia FALSA non solo italiana: CIOE' CHE LA NOSTRA DEMOCRAZIA E'LA SOLA UNICA, PERFETTA, IMMACOLATA, da portare ad esempio e quindi da diffondere nel mondo ! Forse tu hai accettato questo dogma, ma io assolutamente no ! Io ho SEMPLICEMENTE preso atto dello schifo immondo che regna qui, proprio grazie a questa democrazia ! Personalmente me ne frego di fare una croce sulla scheda se poi mi ritrovo nel mezzo di un vero e proprio letamaio nel quale sguazzano delinquenti, mafiosi, corrotti e corruttori, raccomandati, parassiti, truffatori, Amministratori incapaci e delinquenti votati SOLO al proprio tornaconto. A me basta questo e a te ?

investigator13

Sab, 16/03/2019 - 17:43

in sostanza la caduta del fascismo innanzi tutto è opera degli inglesi, poi vengono gli altri per completare l'opera: I tedeschi con l'occupazione , gli americani per prendere il posto dei tedeschi, adesso siamo fermi così. Arriveranno poi i cinesi?....

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 16/03/2019 - 18:26

cir - 17:00 La costituzione attuale lo prevede (art. 21) anche se ci sono limiti intuibili, le leggi fasciste lo prevedevano forse? Ha presente quel pagliaccio di Starace quando pretese che sui telex si scrivesse alla fine del messaggio "Viva il duce" ad es.? Una pagliacciata.. C'erano i sindacati liberi di esprimere opinioni e fare scioperi etc. come oggi? Non mi risulta. Che poi i due fossero al di fuori di certe consorterie non impedisce di rilevare i danni che hanno fatto in quel periodo. Ho studiato il fascismo sui testi di Renzo de Felice, non sull'almanacco del sig. Bonaventura.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 16/03/2019 - 18:37

Cir, aggiungo: Pare che Mussolini sia stato egli stesso massone (René Guenon, testimone della tradizione», Ed. Guy Trédaniel, 1986). Quanto a Hitler basta leggere il suo Mein Kampf per comprendere che secondo lui il "caos" nel mondo si sarebbe risolto "ripristinando un’unica razza superiore mediante purificazione biologica e spirituale". Qui siamo nel campo dei "suonati" in testa. Oggi c'è un'èlite che vorrrebbe schiavizzare mezzo mondo però possiamo rimediare: non vedo pericoli di guerre nucleari et similia.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 16/03/2019 - 18:39

Cir, aggiungo: Pare che Mussolini sia stato egli stesso massone (René Guenon, testimone della tradizione», Ed. Guy Trédaniel, 1986). Quanto a Hitler basta leggere il suo Mein Kampf per comprendere che secondo lui il "caos" nel mondo si sarebbe risolto "ripristinando un’unica razza superiore mediante purificazione biologica e spirituale". Qui siamo nel campo dei "suonati" in testa. Oggi c'è un'èlite che vorrebbe schiavizzare mezzo mondo però possiamo rimediare: non vedo pericoli di guerre nucleari et similia.

cir

Sab, 16/03/2019 - 19:07

Marcello.508 - una cosa e' certa , il MEIN KAMPF non l' hai letto . ( ti suggerisco di leggerlo e anche se lo trovi MEIN LEBEN ) oppure ne hai letto una edizione corretta a tel aviv. poi Rene' Guenon ( massone) ha scritto solo quello che poteva pubblicare senza incorrere in rischi per la sua " salute " Poi non basta leggere solo una versione della storia e ritenerla valida . Ora la Storia avrai notato che viene rivisitata e raccontata da " mieli " e' come studiare la storia del Vietnam vedendo film americani... La pretesa super razza di ADOLFO e' mai esistita nella sua mente , ma solo nella propaganda post bellica.lui Parlava di razza Ariana , ovvero indoeuropea , dalla quale derivano i popoli europei.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 16/03/2019 - 20:13

Cir, a parte sue inutili spiritosaggini (a Tel Aviv sono stato per visitare la terra santa) circa le teorie che la convincono (ognuno ha le sue), Hitler è vero che confonde spesso "razza" con "popolo" o "nazione", confonde i concetti "tedesco", "germanico" e "ariano", ma tutto questo non è molto importante per il predetto, dato che in alcuni capitoli più avanti scrive con molta franchezza "la propaganda non ha il compito di essere vera, ha invece l'unico compito di essere efficace." Oggi stiamo CERTAMENTE MEGLIO senza quei personaggi che hanno portato guai e pretese dittatoriali in mezzo mondo. Poi la pensi come vuole, nulla contro.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 16/03/2019 - 22:29

@ mozzafiato, essere schifati e non andare a votare è una posizione assai comoda che di fatto ti priva di qualsiasi responsabilità. Compito ben più arduo è scegliere il meno peggio tra la melma oppure cosa ancora più ardua cercare di rimovere un pò di melma dando il tuo contributo dal basso. Io cerco di farlo ogni settimana quando vado in sezione o quando partecipo alle attività politiche del movimento. Per inciso , la libertà di non andare a mettere la croce ce l'hai perché vivi anche tu in una democrazia, sarà brutta , sporca e pxxxxxa ma un regime anche se fa arrivare i treni in orario e costruisce ponti ti avrebbe magari costretto ad andare a mettere la croce, quindi meglio la vecchia imperfetta democrazia. Poi scusa , io non ho mai scritto il virgolettato che tu riporti e cioè "al vero valore di una democrazia come quella italiana"

pushlooop

Dom, 17/03/2019 - 10:15

Quello che non dicono è che negli anni immediatamente successivi al termine della Prima Guerra Mondiale,era in atto un tentativo di portare la rivoluzione bolscevica in Italia attraverso la formazione di soviet, scioperi, occupazione di fabbriche ecc...nel momento in cui il governo era impotente e assente nella sua funzione essenziale di garante dell'ordine e dello stato di diritto, Mussolini fu l'unico a levarsi contro la minaccia bolscevica a combattere il caos riportando ordine, e in questo tentativo trovò l'approvazione sia delle classi medie, sia degli imprenditori, sia delle centinaia di migliaia di reduci e "arditi" che avevano combattuto per la patria. Che poi negli anni Mussolini abbia lentamente perso il contatto con la realtà e deviato verso una forma di governo autoritaria della peggiore specie... è un'altra storia, che consiglio di approfondire nel lavoro di Renzo de Felice.