Zingaretti a Taranto: "Risarcire la città ferita"

Il segretario del Partito democratico in visita nella città dell'acciaio per parlare con le istituzioni, la Chiesa, gli operai, le associazioni ambientaliste e i cittadini

"Bisogna costruire una proposta di sviluppo che coinvolga la comunità locale. Questo vuol dire l'acciaieria, con progetti che tengano insieme la produzione e il tema della salute e dell'ambiente, ma vuol dire anche investire su Taranto una città ferita che si aspetta una presenza pubblica su tanti capitoli: servizi, qualità della vita, università, sanità. Questo è compito dello Stato". A dirlo è il segretario nazionale del Partito democratico, Nicola Zingaretti, in visita oggi nel capoluogo pugliese.

Il motivo del viaggio nella città dell’acciaio è legato a ragioni precise: "Il governo sta lavorando su una ipotesi che riguarda le acciaierie Ilva e il Pd". Zingaretti, da questo pomeriggio nella città sede del più grande impianto siderurgico d'Europa ha incontrato le istituzioni, l'arcivescovo Filippo Santoro nella sede dell'Episcopio, i cittadini, gli operai, il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro, le associazioni ambientaliste, i sindacati e tutta la comunità tarantina. Con lui anche il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci che lo ha ricevuto nella sede del Comune. Motivo della visita: dare una mano al governo per un nuovo progetto su Taranto.

Sembra un film già visto, un deja vù. I politici nazionali che, nel momento di massima allerta, di massima tensione, giungono nella città dell'acciaio come “salvatori”. Promettono, ascoltano, danno speranze. La fabbrica, però, è sempre lì, a un passo dalla città, dalle case. Come i problemi.

Una proposta di sviluppo per Taranto "è molto importante e vuol dire molte cose. Vuol dire l'acciaieria Ilva con progetti di sviluppo che tengano insieme il tema della salute, della produzione e il tema dell'ambiente. Vuol dire anche investire su Taranto. Questo è il compito proprio dello Stato. Una città ferita che si aspetta una presenza pubblica su tanti capitoli della vita della città. Vuol dire investimenti nei servizi, investimenti sul porto, sulla qualità della vita, sulla sanità, sull'università" ha dichiarato, durante gli incontri, il segretario nazionale del Pd. "Credo che come partito politico sia giusto ascoltare e poi riportare - ha proseguito Zingaretti - e chiedere anche su questo una presenza".

Il segretario dei dem prima dell'incontro con i sindacati a dichiarato a IlGiornale.it che ha trovato Taranto una città "provata che, però, continua ad avere una grande aspettativa per un'ipotesi di rinascita che parta dalla vicenda Ilva ma che riguardi anche tanti aspetti che la città vuole che siano affrontati".

Zingaretti, prima dell'incontro con i sindacalisti ha detto che è importante far tornare l'azienda franco-indiana, Arcerlor Mittal, al tavolo "e pensare a soluzioni che tengano insieme la produzione e la salute".

Commenti

wania

Mer, 20/11/2019 - 21:42

con cosa risarcisce ? forse con le " patate di bologna" ??ummmmmmmm buome ! !

bremen600

Mer, 20/11/2019 - 22:55

ma uno così,che discorso può fare ai Tarantini? ma è al corrente che c'è l'ILVA a Taranto?