Anche quest'anno Milano detiene il record, per quanto nefasto, di comune che ha incassato di più dalle multe: 178,6 milioni di euro nel 2025 (ma -13% del 2024). Ecco allora l'ennesima conferma di ciò che l'opposizione al Comune di Milano ripete da anni: tutti i provvedimenti sulla mobilità varati dalla giunta green di Beppe Sala, ammantati da ideologia e dalla scusa delle lotta allo smog, non sono altro che un alibi per fare cassa: Area B, Area C, le ztl ultima delle quali è quella al quartiere Isola che scatterà il 20 aprile, non hanno raggiunto l'obiettivo di abbassare lo smog, ma quello di rimpinguare le casse. Certo Milano non è l'unico comune, ma guida la classifica di Facile.it su dati Siope (il Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici, aggiornati al 26 marzo). Un tesoretto complessivo di 1,77 miliardi di euro, per 12 milioni in più rispetto al 2024, ma il 23% in più del 2022 (1,4 miliardi di euro).
Al secondo posto Roma, con 132,8 milioni di euro (-9% su base annua), mentre sul gradino più basso del podio c'è Firenze con 73,3 milioni di euro, con un importo in netto aumento (+19%) rispetto al 2024. Quarto posto per Torino (56 milioni di euro, -8%), seguita da Napoli (47 milioni di euro, +10%). Scorrendo la graduatoria dei primi 10 comuni capoluogo di provincia si trovano Genova (36,2 milioni di euro), Palermo (28,6 milioni) Bologna (27,2 milioni), Padova (25,9 milioni) e Verona (24,3 milioni). Complessivamente, questi 10 comuni hanno incassato quasi 630 milioni di euro, vale a dire più di un terzo del totale.
Pur considerando che le violazioni non vengono contestate ai soli residenti, ma a chiunque viaggi sulle strade del comune, se si guarda alla "multa pro capite", calcolata da Facile.it come rapporto tra proventi registrati nel Siope e numero di abitanti residenti, la classifica cambia radicalmente.
Limitando l'analisi ai soli comuni capoluogo di provincia, al primo posto si posiziona il comune di Firenze, che con i suoi 73,3 milioni di euro incassati e 363mila abitanti registra un valore pro capite pari a 202 euro (era 170 euro nel 2024). Scende al secondo posto il comune di Siena, dove nel 2025 la "multa pro capite" è stata pari a 180 euro, mentre in terza posizione si conferma il comune di Milano con 130 euro.
Menzione speciale per il comune di Bonate Sopra (Bergamo) che, a fronte di 10.466 abitanti, ha incassato più di 5,7 milioni di euro derivanti da multe stradali, con un rapporto pro capite pari a 542 euro.
Limitando l'analisi ai piccoli comuni (sotto i 1000 residenti) in vetta alla classifica si conferma Carrodano, 465 abitanti in provincia di La Spezia, che nel 2025 ha incassato quasi 770mila euro. Al secondo posto Pettoranello del Molise, 446 abitanti in provincia di Isernia, con 641mila euro.
Si classifica terzo il comune di Colle Santa Lucia in provincia di Belluno, con 346 abitanti e poco meno di 628mila euro di proventi da multe stradali. Chiudono la top 5 i comuni di Rionero Sannitico (Isernia), con oltre 560mila euro e Poggio San Lorenzo (Rieti) con oltre 413mila euro.