"Torno a fare la preside". Azzolina fuori dal Parlamento

L'ex grillina, passata a Impegno Civico di Luigi Di Maio, non ha centrato la rielezione e tornerà così al suo precedente impegno. Sarà preside in una scuola a Siracusa

"Torno a fare la preside". Azzolina fuori dal Parlamento

Tornerà tra i banchi di scuola (con o senza rotelle, poco importa). Per Lucia Azzolina ora inizia una nuova vita, lontana dall'aula di Montecitorio e legata invece alle aule scolastiche. L'ex ministra dell'Istruzione, infatti, non è riuscita a centrare la riconferma in Parlamento: candidata all'uninominale dal centrosinistra nel collegio di Siracusa, la sua città, l'esponente di Impegno Civico è arrivata solo terza nella sfida elettorale che la vedeva protagonista. Per lei, solo il 17,7% dei voti. Rimasta senza scranno, l'ex grillina passata alla nuova creatura politica di Luigi Di Maio tornerà dunque alla sua precedente occupazione: quella della preside.

Azzolina sarà dunque dirigente scolastica all'Istituto comprensivo "Emanuele Giaracà" di Siracusa, ricoprendo un ruolo rispetto al quale si era messa in aspettativa proprio per assolvere agli impegni parlamentari. A comunicare il suo ritorno alle origini è stata la stessa ex ministra, che alle urne siciliane si era vista superata dal candidato del centrodestra Luca Cannata e dall'ex sindaca di Augusta Cettina Di Pietro (M5s). "Non ho mai pensato che la mia rielezione fosse prioritaria, salvaguardare le mie idee e la mia dignità sì. Se non fosse stato così, avrei ovviamente fatto altre scelte", ha scritto l'ex parlamentare pentastellata in un post sui social dedicato all'analisi dei risultati elettorali.

Le polemiche e la mancata rielezione

Poi, in riferimento ai suoi ultimi impegni politici, ha aggiunto: "Ho portato avanti la campagna elettorale parlando di progetti e di una chiara visione del nostro Paese, l’ho fatto con il cuore e con la testa senza cavalcare alcun populismo. Ho incontrato tantissime persone e ascoltato tante storie diverse, tutte accomunate dalla speranza di riscatto del nostro meridione e di dare un futuro migliore ai nostri giovani". Ai tempi del suo incarico ministeriale, però, Azzolina era stata anche al centro di polemiche e di proteste arrivate proprio dal basso, dai territori, e riferite ad alcune controverse decisioni come quelle sulla didattica a distanza e sui banchi a rotelle anti-Covid.

Esperienze (e controversie) legate al passato, visto che ora per la Azzolina inizierà un nuovo percorso professionale. "È stato un onore servire la Repubblica Italiana e continuerò a farlo tornando al mio lavoro, fermamente convinta di poter e dover fare bene per la mia comunità", ha spiegato la stessa ex ministra, ora pronta a fare la preside.

Ma l'esponente di Impegno Civico non è stata l'unica ex pentastellata a perdere il posto in Parlamento. La mesedima sorte è toccata all'ex viceministro dell'economia Laura Castelli (passata anche lei con Di Maio), che ora tornerà a lavorare come esperta di economia aziendale.

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