Il triste tramonto degli esperti del governo Conte

Vittorio Colao, Angelo Borrelli e Pasquale Tridico. Gli esperti chiamati, voluti dal governo Conte per gestire l’emergenza coronavirus, sembrano essere finiti nel dimenticatoio o caduti in disgrazia

Da presunti eroi a desaparecidos. Gli esperti chiamati, voluti dal governo Conte per gestire l’emergenza coronavirus, sembrano essere finiti nel dimenticatoio o caduti in disgrazia.

Il piano Colao cestinato dal governo

Vittorio Colao, il super manager posto a guida della task-force che ha scritto le linee guida per la ricostruzione economica del Paese, è tornato a Londra senza che il governo abbia minimamente preso in considerazione almeno un’idea presente nel piano che ha presentato all’inizio di giugno. Un documento con 102 proposte per “Un’Italia più forte, resiliente ed equa” con le quali si davano alcune soluzioni per affrontare i problemi endemici del nostro Paese per quanto riguarda: Impresa e lavoro; Infrastrutture e ambiente; Turismo, Arte e Cultura; Pubblica Amministrazione; Istruzione, Ricerca e Competenze; Individui e Famiglie. Il piano Colao, però, ha vita brevissima perché viene considerato troppo di destra dalla maggioranza giallorossa. Pare che Marianna Mazzucato, l'economista amata dai grillini e consigliera di Giuseppe Conte, con una scusa non abbia firmato il documento ritenuto “ultraliberista”. Se, da un lato, invece, l’opposizione ha apprezzato i contenuti del lavoro svolto dall’ex amministratore delegato di Vodafone, il governo lo ha, di fatto, cestinato. Il premier Conte si è limitato ai ringraziamenti di rito alla task-force “sulla Fase 2” nel corso degli Stati Generali tenutisi a Villa Pamphilj, ma il piano Colao è e resterà lettera morta. Prova ne sia il fatto che il governo italiano, unico in Europa, non ha ancora presentato alcun tipo di documento con le riforme necessarie per accedere ai fondi europei del Recovery Plan. La logica, invece, avrebbe fatto dedurre che sarebbe stato proprio il “piano Colao” la base per rifondare l’Italia.

Angelo Borrelli "esiliato" in Toscana

Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile e volto molto poco rassicurante delle conferenze stampa quotidiane con cui durante il lockdown si annunciava il bollettino dei contagi e dei decessi da Covid-19, è praticamente sparito dalla circolazione. Le ultime notizie che si hanno di lui riguardano un problema sicuramente molto importante per la Toscana, ma di certo non di rilevanza nazionale. Il governo ha affidato a Borrelli il compito di smaltire le ecoballe presenti nel golfo di Follonica. Si tratta di 60 tonnellate di rifiuti inquinanti affondati in mare da ormai cinque anni. Borrelli, che prima della pandemia era noto con l’appellativo di “autista di Guido Bertolaso” di cui era stato il vice, deve solo augurarsi che in Italia non arrivi una seconda ondata di coronavirus. Oppure che, nel caso, sia il ministro della Salute, Roberto Speranza, ad assumersi l’onere e l’onore di diffondere i dati dell’epidemia, come in realtà sarebbe dovuto essere fin dall’inizio.

Tridico, il presidente Inps sempre sulla graticola

Chi, forse, sarà costretto a sparire dai radar del sistema mediatico è il presidente dell’Inps Pasquale Tridico che periodicamente viene travolto da una notevole serie di polemiche. Scoppia il caos del “click-day”? È colpa degli hacker. Gli imprenditori? "Molti negozi non riaprono per opportunismo, per pigrizia, tanto c'è lo Stato che paga”. I ritardi nel pagamento della cassa integrazione? “Colpa del meccanismo previsto dalla legge”. La responsabilità di qualsiasi problema è sempre di qualcun altro. Ora, però, Tridico dovrà rispondere personalmente dopo che i parlamentari e i politici locali che hanno regolarmente percepito i 600 euro di bonus-Covid sono stati sottoposti alla gogna mediatica. Se da un lato il comportamento di questi esponenti politici può sembrare moralmente disdicevole, dall’altro la fuga di notizie, partita dall’Inps, ha innescato la classica caccia alle streghe che non è affatto piaciuta ai renziani (e non solo). Venerdì 14 agosto Tridico verrà ascoltato dalla commissione Lavoro e dovrà spiegare cos’è successo con i bonus che il governo aveva stanziato a favore dei lavoratori autonomi. Il garante della privacy, Pasquale Stanzione, invece, dopo aver acconsentito alla pubblicazione dei nomi dei politici che hanno beneficiato dei famosi 600 euro, ha aperto una istruttoria sul metodo seguito dall’Inps “rispetto al trattamento dei dati dei beneficiari e alle notizie al riguardo diffuse”. Insomma, Tridico sembra avere le ore contate.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Enne58

Ven, 14/08/2020 - 10:07

Personaggi strapagati per concludere poco o niente. Denari sprecati

Iacobellig

Ven, 14/08/2020 - 10:22

Chi non sa non sa comandare e ne scegliere. Del resto le scelte di Conte e di maio come potevano essere buone scelte? Incompetenti, incapaci meglio se vanno via senza fare altri danni.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 14/08/2020 - 10:32

Peccato che con loro e governicchio pro-tempore, sia declinata anche l'Italia

amedeov

Ven, 14/08/2020 - 10:36

Ma la corte dei conti non è l'organo competente per controllare la spesa pubblica? e sopratutto che i soldi pubblici non siano buttati dalla finestra

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 14/08/2020 - 10:36

Quanto durava l'incarico degli esperti? Sono ancora sulla nostra lista spese?

Sempreverde

Ven, 14/08/2020 - 10:37

Uno dei passaggi per arrivare al default.

moichiodi

Ven, 14/08/2020 - 10:51

Non ne azzecca uno Conte. Eppure circolano fior di collaboratori come il fratello di Bossi inEuropa o l’ex moglie di Salvini in Lombardia ...... o ai fidati collaterali di altri partiti, tutti provvisti di curriculum prestigiosi. Ma qui al giornale si pensa sempre agli altri. In casa propria va tutto bene. Madama la marchesa.

Duka

Ven, 14/08/2020 - 11:38

TECNICI? Di che? questi hanno semplicemente messo le mani nelle nostre tasche per riempire le loro : un MIRACOLO

scurzone

Ven, 14/08/2020 - 11:52

Bisognerebbe assumere al Ministero dell'Economia i fenomeni che qui postano! Altro che storie. Ma fatemi il piacere.

Sabino GALLO

Ven, 14/08/2020 - 11:54

Dobbiamo trovare un modo di confrontarci più efficace, per "incidere" sulla politica del Paese! "il Giornale", come tutti gli altri giornali, richiede dei commenti dei lettori brevi ed efficaci! Ma alcuni problemi richiedono un maggiore spazio (anche se non sono "articoli" !) per esprimerli con chiarezza e razionalità ! "ALCUNI" naturalmente, GIUDICATI E SCELTI, con molta cura ed oggettività, dai Respo0nsabili di "il Giornale"! E riservare a questi "commenti singolari" uno spazio in altra parte di "il Giornale". Senza offendere i lettori che esprimono commenti brevi e più facilmente riassumibili, egualmente efficaci. Il "qualche commento più articolato" non deve diventare un pretesto del suo autore per distinguersi dagli altri lettori ! Tutti i lettori hanno uguale diritto, senza approfittarne! Ma solo "il Giornale" ha il "Diritto ed il Dovere" di scegliere il "QUALCHE"! Quando utile e necessario!

Veterano

Ven, 14/08/2020 - 11:55

La incapacità e impreparazione di questi politicanti che vogliono giocare a far i funzionari, senza sapere come, ci fa molta repugnanza, e soprattutto perché paghiamo noi cittadini onesti con le nostre tasse i loro lauti stipendi. In genere i governi impreparati scelgono incapaci perché non sanno distinguere le competenze necessarie per i lavori da svolgere. Non accade nella industria privata.

electric

Ven, 14/08/2020 - 12:04

Oltre a questi presunti tecnici fra poco leggeremo il nome del loro capetto, cioè di conte

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 14/08/2020 - 12:33

Sono indicati come “esperti”, ma non riusciamo a capire in che cosa siano tali. Le recenti esperienze, tratte dalla lettura dei giornali seri, pochi in realtà, fanno pensare che essi siano esperti del nulla, al livello dell’avvocato Conte, che dovrebbe tornare a fare il suo mestiere, anzi ad esercitare la sua professione.

scurzone

Ven, 14/08/2020 - 12:55

E quali sarebbero i giornali seri.

necken

Ven, 14/08/2020 - 13:28

se i tecnici fossero eletti dal popolo ci sarebbe veramente da ridere

scurzone

Ven, 14/08/2020 - 14:07

Il popolo ha già eletto tanti incapaci ( vedi M5S) per cui gli esperti li lasciamo nominare da qualcun altro per favore.

ST6

Ven, 14/08/2020 - 14:14

Come Bertolaso e l'ospedale-truffa in Fiera del resto. Sono tutti una sola faccia e una sola razza, questi politici.

agosvac

Ven, 14/08/2020 - 14:47

Questo Governo somiglia tanto all'Orco che si mangia i suoi propri figli!!! Ovviamente dopo averli riempiti di soldi a carico nostro, di tutti gli italiani.

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 14/08/2020 - 17:22

ST6- Che tu sia ignorante non ci piove, l'ospedale in Fiera, è stato fatto con donazioni PRIVATE, a te povero ignorante, non hanno tolto 1€! Tu sei solito fare commenti che solo i mononeuronici con bandiera rossa sanno fare.