Travaglio risponde a Renzi: "Mette tristezza, è un provinciale sceso a Roma"

Il direttore de Il Fatto Quotidiano commenta le parole che il premier ha detto sul suo conto nel discorso di chiusura della Leopolda

Travaglio risponde a Renzi: "Mette tristezza, è un provinciale sceso a Roma"

"Quello che mette tristezza di questo premier è il fatto che senta il bisogno di convincere quelli della sua corrente, della Leopolda, che quello che dico io non è vero". Così Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, intervistato da Lucia Annunziata a In Mezz'Ora, commenta quanto detto da Matteo Renzi che, alla Leopolda, l'ha definito un leone da tastiera.

Nel discorso di chiusura del consueto appuntamento di Firenze, il presidente del consiglio ha attaccato il giornalista: "A scrivere sono tutti buoni. Poi ne incontri uno a un dibattito televisivo e non ti guarda nemmeno negli occhi. Ogni riferimento a Marco Travaglio è voluto". E poi ha aggiunto: "Sono quelli che i confronti li fanno allo specchio".

Marco Travaglio ha commentato: "Renzi antropologicamente non è pericoloso. Antropologicamente non è nulla, un piccolo provinciale sceso a Roma con la sua corte e ha preso il Governo".

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