Trenta dichiara guerra a Salvini "Mai più in un governo con lui"

Il ministro Trenta non usa giri di parole e chiude le porte a Salvini. Il titolare della Difesa si schiera con Conte in vista della resa dei conti

Trenta dichiara guerra a Salvini "Mai più in un governo con lui"

Il ministro Trenta scende in campo. Il titolare della Difesa chiude le porte alla pax di governo con Salvini e affonda il colpo chiedendo in un'intervista a La Stampa di evitare una nuova alleanza tra i 5 Stelle e il Carroccio. Il ministro Trenta non usa giri di parole e punge il Carroccio: "Chi ha tradito una volta lo farà ancora. E a questo punto, la porta della Lega io non la riaprirei". La Trenta rivendica il suo operato dal dicastero della Difesa per dare il via allo sbarco dei minori dalla Open Arms e sottolinea l'asse con Conte: "Ci siamo coordinati con il presidente Conte, il ministro Toninelli, e abbiamo coinvolto anche Salvini ma lui non ha mai risposto ai nostri messaggi".

A questo punto arriva la stoccata sul decreto Sicurezza bis che di fatto da tempo è entrato nel mirino dei ministri in quota 5 Stelle del governo: "Credo non sia sufficiente. La fermezza sui confini, la politica dei porti chiusi e dei muri, non funziona di fronte a un fenomeno come quello migratorio. Serve un maggiore coinvolgimento dell’Europa e un intervento massiccio per stabilizzare economicamente e politicamente alcune regioni dell’Africa".

Parole chiare che evidenziano ormai una frattura scomposta nel governo e che sottolineano quanto sia alta la tensione tra la Difesa e il Viminale. La Trenta ha ormai identificato il suo nemico in Salvini e nel governo è guerra aperta al leader della Lega: "Mi attacca? Vuol dire che sto lavorando bene...". Inevitabile un commento sulla crisi di governo che martedì 20 agosto approderà in Aula con la resa dei conti finale tra il premier Conte e il titolare del Viminale. La Trenta ripone tutta la sua fiducia nel presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che a suo dire userà la "capacità di negoziazione insieme al premier Conte". Il ministro della Difesa comunque su un punto non ha dubbi: ci sarà un nuovo governo. E dalle sue parole emerge già il piano per un nuovo esecutivo: "Qualsiasi governo arriverà - prosegue Elisabetta Trenta - dovrà puntare i piedi e al tempo stesso collaborare con l’Europa. Non si può aprire a tutti, come era prima. Dall’altra parte, però, se decidiamo di aprire in un certo modo, dobbiamo avere la capacità di comunicarlo e di non creare attriti tra le fasce più deboli della popolazione". Infine rilancia la missione Sophia dopo la richiesta da parte della Germania di prenderne la guida. La Trenta rivendica il "timone" italiano della missione e afferma di aver già discusso di questo con il premier. Insomma la Trenta adesso è in campo ed è sfida aperta con Salvini.