Uccide la moglie. Ferita la figlia, provava a fermarlo

Femminicidio in uno stabile del centro. Il killer è il custode del condominio. La giovane si salverà

Uccide la moglie. Ferita la figlia, provava a fermarlo

A Rimini un uomo di origini peruviane, custode di uno stabile in centro città insieme con la moglie, ha accoltellato a morte la coniuge e ferito la figlia, 27enne che aveva tentato di dividere i genitori.

È questa la prima ricostruzione di quanto successo ieri pomeriggio a Rimini, in una casa all'interno di un condominio dove risiedono decine di famiglie. A scatenare la furia dell'uomo pare sia stato un banale litigio per futili motivi. Dalle urla si è passati alle vie di fatto e la tragedia è scoppiata in tutta la sua violenza. Le grida di aiuto della minore hanno allertato i vicini che hanno chiesto l'intervento della squadra mobile della polizia che ha bloccato l'uomo, portato in Questura e sottoposto a un interrogatorio. Il 118 ha trasportato la giovane in ospedale.

Il delitto è avvenuto attorno all'ora di pranzo quando tra i due coniugi è scoppiato un litigio al termine del quale l'uomo ha afferrato un coltello e colpito la donna con più fendenti, prima di ferire anche la figlia 27enne che avrebbe provato a difendere la madre. La giovane è stata ricoverata, ma non sarebbe in pericolo di vita, le lesioni riguardano soltanto le mani.

La coppia, stando ai racconti dei vicini, era impiegata nel settore del giardinaggio e si occupava della manutenzione del giardino del palazzo in cui è avvenuto il delitto. Chi li conosceva li ha descritti come «brave persone».

A dare l'allarme i vicini, preoccupati dalle urla provenienti dall'abitazione, hanno chiesto l'intervento della polizia. Sul posto, oltre agli agenti, sono intervenuti anche i mezzi del 118 ma per la donna non c'era già più nulla da fare. La figlia, invece, è stata stabilizzata e trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell'Infermi. L'uomo, invece, è stato portato in Questura dove, dopo un lungo interrogatorio, ha confessato il delitto ed è stato portato in carcere.

Appena il mese scorso, sempre a Rimini, un altro femminicidio. Una lite tra moglie e marito finita in tragedia. Movente: la gelosia. Un delitto che ha avuto come tetro una casa in via Portogallo, tra Rimini e Viserba. Anche in quel caso, nulla da fare per la donna. E il marito arrestato dopo aver confessato l'omicidio. Vittima e carnefice avevano entrambi 62 anni, sposati da 40 anni e con tre figli.

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