Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 13:58
Interni

Un uomo avrebbe già il bracciale antistalking

Quando a fare "pedinamenti fotografici" è una donna, lo stalking non vale

Report, le foto del taglio in testa di Sangiuliano dopo la lite con la Boccia

Immaginiamo una ministra, donna, che viene circuita da un uomo scaltro a caccia di una consulenza, come ne girano tanti dentro e fuori i palazzi romani. Il tizio ci ha già provato molte altre volte prima, senza successo, ma stavolta gli va bene. Tra i due nasce anche una breve relazione, si arriva a un passo dalla nomina, poi la ministra si rende conto dell'errore, blocca tutto, rassegna le dimissioni e torna dal marito. L'uomo allora mette in atto la vendetta. Pubblica le foto di loro due, la accusa di mentire, allude a informazioni riservate in suo possesso, tira in ballo anche il marito. Una persecuzione quotidiana sui social. Non solo, si scopre che già da mesi l'uomo registrava segretamente gli incontri e le telefonate della ministra, raccogliendo un dettagliato dossier. Infine, comincia a pedinare la donna, facendosi fotografare nei luoghi dove è appena stata con il marito. È solo una ipotesi, ma siamo abbastanza certi che l'uomo verrebbe accusato di essere uno stalker e che per l'ex ministra verrebbe invocato il diritto ad essere lasciata in pace persino dagli avversari politici. Invece verso Maria Rosaria Boccia, ieri in tour a Greccio dove Sangiuliano era appena andato con la moglie, niente di tutto ciò. Lady Pompei ha corredato il pedinamento fotografico con un commento che suona come una minaccia a Sangiuliano: «Fai attenzione a come pensi e a come parli, perchè può trasformarsi nella profezia della tua vita». Ecco, se fosse stato un uomo a pedinare e lanciare avvertimenti di questo tenore, probabilmente sarebbe già scattato il divieto di avvicinamento e il braccialetto antistalking. Ma Sangiuliano ha la sfortuna di essere un maschio, per giunta di destra, quindi certamente sessista, mentre lei è una donna, quindi più vittima che carnefice. Infatti la Boccia ha tutta l'aria di voler andare avanti nella persecuzione di Sangiuliano. Conta sull'alibi di ferro di essere una femmina e non un maschio. Almeno su quello non ha bisogno di una nomina ministeriale.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.