da Livigno (Sondrio)
Mentre la nuova Cayenne debutta nelle concessionarie, Porsche prosegue lungo la strada del miglioramento continuo. La più giapponese delle case tedesche, che non ha perso un colpo nemmeno dopo il recente aumento dellIva in Germania, anche in Italia macina utili. Il contatore delle autovetture consegnate nellesercizio 2005-2006 ha segnato 5.610, per un fatturato che è salito a quasi 348 milioni, con un incremento prossimo ai 10 milioni. Risultati in linea con il lusinghiero andamento dei conti della casa madre, il cui utile ante imposte è balzato a 2,11 miliardi (più 70%) e che si attende un rinnovo del ciclo di crescita dal lancio, entro il 2009, della coupé sportiva a quattro porte Panamera.
Intanto, prosegue il lavoro di sviluppo in comune con Volkswagen, che fornisce componenti e collabora a un nuovo motore ibrido per la Cayenne, chiamato a ridurre i consumi del 15%. In Italia, quarto mercato della casa di Zuffenhausen, capace di contribuire al suo bilancio per il 5%, sono stati investiti 3 milioni per il nuovo magazzino ricambi di 110mila metri quadrati a Costa di Rovigo. E questanno si moltiplicano gli impegni sul fronte promozionale: dal nuovo campionato monomarca Carrera Cup - al debutto il 31 marzo sulla pista di Adria - allorganizzazione di ripetuti incontri letterari e musicali, sulla scorta degli oltre 150 appuntamenti del 2006 allinsegna dei «Cinque sensi dautore» e degli eventi dedicati al jazz. Cè poi il Porsche Driving School con i suoi corsi centrati sulle tecniche di guida su neve e ghiaccio, utili per sviluppare una maggiore padronanza della vettura sulle superfici più insidiose.