A Praga fondano un partito per salvare uno stadio

I sostenitori del Bohemians 1905 vogliono impedire a tutti i costi la demolizione del loro storico impianto nella capitale ceca

I sostenitori del Bohemians 1905 di Praga, una delle società calcistiche di maggior tradizione e più amate della Repubblica Ceca, hanno deciso di fondare un partito politico per impedire la demolizione dello stadio «Dolicek», uno storico impianto sportivo che pare minacciato da un grosso progetto di speculazione edilizia.
Di recente la squadra, sul cui simbolo è raffigurato un canguro verde, è stata costretta ad andare a giocare all'Eden, lo stadio di proprietà dei cugini dello Slavia, un impianto modernissimo ma che evidentemente non fa battere il cuore dei tifosi come il vecchio e glorioso «Dolicek», la cui costruzione risale al 1932.
I tifosi chiedono che l'amministrazione comunale si faccia carico della ricostruzione del loro stadio, nel quartiere popolare di Vrsovice, in considerazione anche di ciò che questo luogo ha rappresentato per lo sport della capitale.
Una campagna in difesa dello stadio alla quale non farà mancare il proprio appoggio il leggendario Antonin Panenka, forse l'ex «canguro» più celebre, colui che nel 1976 segnò alla Germania il rigore decisivo - con un colpo a cucchiaio antesignano del «rigore alla Totti» - che laureò l'allora Cecoslovacchia campione d'Europa.
Proprio in questi giorni è in fase di definizione la lista delle firme con la quale sarà presentata al ministero dell'Interno la registrazione del nuovo partito, i cui fondatori hanno intenzione di presentarsi per la prima volta alle elezioni in occasione delle prossime elezioni comunali. Già scelto anche il nome dello schieramento, che sarà «Desitka pro docaci», una sorta di gioco di parole tra il nome del quartiere e i «Rigori per i padroni di casa».

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